Kyoto a primavera: tra ciliegi in fiore e antichi templi
L'anno scorso sono stato a Kyoto proprio in aprile, e ricordo ancora il profumo dolce e intenso che riempiva le strade vicino al fiume Takase, dove i ciliegi formano una galleria quasi segreta, lontana dalla folla che si concentra a Philosopher's Path. La cosa che più mi ha colpito è stato il contrasto: da una parte l'esplosione di colore e la gente che festeggia sotto i petali, dall'altra la quiete assoluta in templi come Kennin-ji, dove la nebbia del mattino rendeva il giardino di roccia ancora più silenzioso. Un consiglio non scontato? Provate a cercare i ciliegi yaezakura, a fiori doppi, che fioriscono dopo quelli comuni e sono meno conosciuti; li ho trovati in un piccolo parco vicino a Nijo-jo. A volte mi sembra che tutti parlino solo della folla a Gion, ma Kyoto a primavera è anche questo: trovare un angolo dove il tempo sembra fermarsi, mentre un petalo cade lento nell'acqua di una vasca sacra. È un'esperienza che ti rimane dentro, più di qualsiasi foto.