Alla scoperta di Cusco e della Valle Sacra: itinerario in autunno
Torno sempre a ripensare a quel viaggio in autunno, tra aprile e maggio, quando la luce a Cusco diventava più tersa e le giornate nella Valle Sacra meno afose. Consiglio di restare almeno tre notti in città per acclimatarsi prima di esplorare: la prima mattina passeggiate senza fretta nella Plaza de Armas, entrate nella Chiesa di Santo Domingo costruita sulle fondazioni di Qurikancha, e concedetevi un tè di coca al mercato di San Pedro. Per la Valle Sacra, affittate un'auto o un taxi per un giorno intero: partite presto verso Pisac (il mercato è ancora vivace ma meno caotico che in alta stagione), poi pranzo a Urubamba in un ristorante a base di quinoa locale, e nel pomeriggio la magica fortezza di Ollantaytambo, meno assediata dai gruppi. La strada tra i villaggi è un susseguirsi di terrazzamenti andini ancora verdi e di piccole comunità che lavorano la terra; fermatevi a parlare con la gente, l'autunno è il momento dei raccolti e l'atmosfera è autentica. Ricordatevi che a quelle altitudini il sole a mezzogiorno è ancora forte, ma le sere si fanno fresche: una giacca a vento nello zaino è indispensabile.