3 giorni a Catania: tra Etna, street food e barche colorate
Catania in primavera è un'abbraccio caldo senza l'afa estiva.
Il primo giorno l'Etna, con i suoi paesaggi lunari e i vigneti che già promettono frutti.
Poi il centro, un labirinto di pietra lavica dove il cibo di strada è un rito: panino con la milza, granite al limone, sarde a beccafico che profumano di menta.
Il porto vecchio con le sue barche colorate che sembrano quadri dipinti.
Tre giorni bastano per sentire il cuore pulsante di una città che non si lascia scalfire dal tempo.