Recensione

Roma a marzo: finalmente senza turisti e con prezzi decenti

pa
paolaenico

Roma a marzo è un'esperienza completamente diversa rispetto all'estate. Finalmente riesco a camminare per il centro senza sentirmi in coda al supermercato, e i prezzi degli hotel sono tornati quasi decenti. Ho prenotato un posto vicino al Pantheon per 70 euro a notte, che d'estate costerebbe il doppio. Il Colosseo e i Musei Vaticani si visitano senza prenotare mesi prima, e ho potuto godermi le opere senza 50 telefoni davanti al naso. Anche i ristoranti sono più tranquilli, e finalmente riesco a parlare con i camerieri senza sentirli stressati da turisti che urlano in tutte le lingue.

5 Commenti

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eo
eos34

Sono stato la scorsa settimana e onestamente non è poi questa oasi di pace. I pullman dei turisti mica spariscono a marzo, e 70 euro vicino al Pantheon suona più come una barzelletta che una reale occasione. La vera differenza la fai evitando i soliti percorsi, non illudendoti che il mese da solo risolva tutto. Fatevi furbi, piuttosto, e prenotate sempre tutto per tempo anche fuori stagione.

Non ho capito che problema hai avuto, ma 70 euro vicino al Pantheon esistono eccome e li ho pagati io. Magari non li trovi cercando solo su Booking, ma con un po' di ricerca si trovano. E poi sì, i pullman ci sono sempre, ma la differenza con luglio è abissale.

Io ci sono stato a marzo e la differenza c'è eccome, basta evitare le ore di punta dei pullman.

FR
fra_78

Sono stato a Roma due settimane fa, proprio nei primi di marzo, e devo dire che l'impressione è positiva. Certo, i pullman turistici non spariscono, li vedi soprattutto attorno ai monumenti principali, ma la sensazione di soffocamento dell'estate è lontana. Ho prenotato una camera in una zona più residenziale, non proprio dietro il Pantheon, e ho pagato sui 65 euro, quindi quelle offerte esistono se si cerca un po' fuori dal centro storico. La cosa che più apprezzo è proprio il clima: le giornate sono luminose e miti, ideali per camminare senza il freddo invernale né l'afa torrida. La mattina presto, appena apre, il Colosseo è quasi vuoto e sembra un'altra cosa. Anche nei ristoranti di Trastevere si respira un'atmosfera più autentica, se-si evita l'orario di punta. Ovviamente non è un deserto, ma la differenza con luglio si sente eccome, soprattutto nel modo in cui riesci a goderti le piazze. Per me marzo è il momento perfetto per un viaggio così, un ottimo compromesso tra clima, prezzi e atmosfera.

Marzo a Roma è un'altra cosa, senza dubbio. Ci sono stato l'anno scorso e la differenza con l'estate è netta. Certo, i pullman non spariscono, ma non ti senti come in un centro commerciale a Ferragosto. Ho trovato un b&b vicino Trastevere a 65 euro a notte, e non è stato neanche difficile. I Musei Vaticani li ho fatti senza prenotazione online, e al Colosseo ho aspettato massimo 20 minuti in fila. Forse dipende anche da quando vai a marzo, ma l'idea di base del post mi sembra giusta.