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Yogyakarta a marzo: vale la pena esplorare templi e street food senza le folle?

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fil_91

Yogyakarta a marzo: vale la pena esplorare templi e street food senza le folle? Sono tornato da un viaggio a fine febbraio e ho notato che il clima è già caldo ma non ancora opprimente. Ho visitato Borobudur all’alba e c’erano pochissime persone, così ho potuto godermi i dettagli dei rilievi senza fretta. La sera mi sono fermato nei mercati di strada di Malioboro e i venditori erano più tranquilli, così ho potuto assaggiare tutti i piatti senza dover lottare per un tavolo. Voi avete provato Yogyakarta in questo periodo o preferite andare in un altro mese?

6 Commenti

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Io non l'ho trovato così, le piogge di marzo rovinano i templi.

DO
doc_viaggi

Capisco, ma a volte la pioggia aggiunge un’atmosfera suggestiva ai templi.

MA
malibumare

Capisco cosa intendi, le piogge di marzo possono dare una patina diversa ai templi. Personalmente, ho trovato che la luce umida aggiunge un fascino quasi mistico, anche se a volte può risultare un po' cupa.

tr
travel_ila

Io penso che le piogge di marzo non rovinino i templi, ma li esaltino.

Io ho visitato Yogyakarta a inizio marzo e ho trovato il clima mite, ideale per i templi. Le piogge sono state sporadiche, più una brezza leggera che un acquazzone continuo. Penso sia un buon periodo per godersi sia i monumenti sia lo street food con più tranquillità.

Sono stato a Yogyakarta a metà marzo: l’alba a Borobudur avvolta da una leggera foschia ha reso i bassorilievi quasi magici; la sera, al mercato di Pasar Beringharjo, ho scoperto il sate lilit con salsa di tamarindo irresistibile 🌿. Consiglio di alzarsi presto per battere il caldo pomeridiano e di portare un impermeabile leggero, le piogge sono sporadiche ma improvvise.