San Vito Lo Capo: onde selvagge e scorci da cartolina
Arrivare a San Vito in marzo è respirare un'aria di attesa. La spiaggia è quasi deserta, solo il frangersi delle onde sulla sabbia chiara e il vento che ti scompiglia i pensieri. Il mare ha un colore che non si vede d'estate, più profondo, quasi aggressivo nella sua bellezza selvaggia. Mi siedo su uno scoglio e guardo le barche dei pescatori tornare allorizzonte, piccole macchie color legno contro il blu. Al tramonto, il monte Monaco si tinge di rosa e viola, un panorama che non ha bisogno di filtri. È una bellezza vera, un po' ruvida, che ti conquista piano e ti resta dentro.