Città del Capo a marzo: escursioni, cucina e avvistamento balene
Città del Capo a marzo è perfetta per escursioni, cucina e avvistamento delle balene. Sono partito da Bologna con un volo low‑cost che ha toccato Istanbul; il biglietto andata‑ritorno è costato circa 850 €, compresi i bagagli. Una volta atterrato a Cape Town International, il modo più semplice per raggiungere il centro è il MyCiTi, la rete di autobus urbani: la carta ricaricabile da 100 ZAR (circa 5 €) copre tutti i tragitti principali per i primi due giorni. Per la sistemazione ho scelto un piccolo guesthouse a Green Point, 150 ZAR a notte, quindi 450 ZAR per tre notti, ovvero poco più di 25 €. I pasti sono stati una combinazione di mercati locali e ristoranti di fish & chips: due portate al giorno intorno a 120 ZAR ciascuna, totale 360 ZAR (circa 20 €). Gli spostamenti extra, come un Uber verso la Table Mountain e un taxi per Hermanus, hanno aggiunto altri 200 ZAR. In media la giornata è costata circa 500 ZAR, cioè 28 €, quindi una settimana completa si aggira sui 200 € di spesa reale, esclusi i voli. Per vedere le balene ho preso il bus da Cape Town a Hermanus il 12 marzo; il viaggio dura 2 ore e mezza, il biglietto è 120 ZAR. La stagione è al picco, ma il punto di osservazione più affollato è la spiaggia di Grotto, dove i turisti si accalcano e la vista è spesso ostacolata da veicoli parcheggiati. Un aspetto negativo è stato il vento improvviso sulla Table Mountain: il 15 marzo il cable car è rimasto chiuso per tre ore, costringendomi a fare l’escursione a piedi, cosa che non tutti sono pronti a gestire. Un consiglio che non compare nelle guide è di prendere il traghetto mattutino dal V&A Waterfront verso Robben Island e, una volta a bordo, chiedere al personale di riempire la bottiglia d’acqua riutilizzabile al punto di rifornimento; così si risparmia sui costi della bevanda e si evita la plastica monouso. Un altro trucco è quello di noleggiare una bicicletta nella zona di Sea Point e seguire la pista ciclabile di Chapman's Peak Road al tramonto: la vista è spettacolare, il traffico è quasi inesistente e il prezzo del noleggio giornaliero è di soli 250 ZAR. In sintesi, cinque giorni sono sufficienti per coprire la Table Mountain, la Penisola del Capo, Hermanus e il centro storico, ma una settimana permette di respirare più lentamente e di assaporare la cucina locale senza fretta.