Portogallo: quali festival di musica in estate 2026 non perdere?
I festival di musica da non perdere in Portogallo nell’estate 2026 sono il Super Bock Super Rock a Lisbona, il NOS Alive a Oeiras, il Boom Festival a Idanha‑a‑Nóva, il Festival ao Vivo a Faro e il Festival da Praia a Porto. Ho iniziato a pianificare il viaggio guardando gli orari dei voli low‑cost da Firenze: un volo diretto a Lisbona parte la mattina presto e arriva nello stesso pomeriggio, il che permette di prendere subito un treno urbano o un Uber verso il centro. Da Lisbona è possibile raggiungere Oeiras in 20 minuti con la metropolitana, mentre per il Boom Festival ho optato per un combo bus‑train: il treno per Coimbra e poi un autobus regionale che mi ha portato a Idanha‑a‑Nóva nel pomeriggio. Il trasporto locale è abbastanza affidabile, anche se le linee di autobus più remote hanno orari poco flessibili durante il weekend dei festival. Il budget complessivo si colloca nella fascia medio‑elevata: l’alloggio in ostelli o appartamenti condivisi è economico, ma i biglietti dei festival più importanti tendono a far salire il conto, soprattutto se si vuole accedere a zone VIP o a servizi extra. Non ho speso troppo per il cibo, i mercati di street food offrono ottime opzioni a prezzi ragionevoli. Per assaporare tutta l’offerta musicale e comunque concedersi un po’ di scoperta culturale, servono almeno dieci giorni: tre per Lisbona e il Super Bock, due per Oeiras e il NOS Alive, tre per il Boom a Idanha‑a‑Nóva (con una giornata di visita al castello medievale) e due per il vicino Faro, dove il Festival ao Vivo si svolge vicino al mare. Una delusione è stata la gestione dei bagni al NOS Alive: le file erano interminabili e la pulizia lasciava a desiderare, soprattutto durante le serate più affollate. Un altro piccolo fastidio è stato il segnale del cellulare nelle zone più rurali del Boom, quasi inesistente. Un consiglio che le guide non menzionano è di acquistare una piccola torcia a LED per il Boom Festival: gli spazi notturni sono spesso immersi nella natura con pochissima illuminazione, e una luce extra rende più agevole orientarsi tra le installazioni artistiche e i punti di ristoro. Inoltre, ho scoperto che il mercato del sabato mattina a Oeiras vende cialde di caffè artigianale a un prezzo sorprendentemente basso, perfette per una pausa prima del concerto.