Marrakesh in 4 giorni: souk, palazzi e escursione nel deserto
Marrakesh in 4 giorni è assolutamente fattibile, basta tenere il passo tra i carrelli di spezie e le cammelli impazienti. Parto da Roma con un volo diretto, a volte con scalo a Casablanca, e arrivo in circa tre ore, poi il tram (linea 1) e i piccoli taxi rossi ti ingurgitano in centro più velocemente di un selfie nello souk.
Il budget è medio: una stanza in riad con colazione inclusa, i pasti di strada e qualche visita guidata non svuotano il portafoglio, ma una cena con vista sulla Djemaa el‑Fna può sorprendere per il conto. Quattro giorni sono sufficienti per esplorare la medina, perderti tra le bancarelle di tessuti, visitare il Palazzo Bahia, i giardini Majorelle e dedicare l’ultimo pomeriggio a un’escursione nel deserto di Agafay, dove dormire sotto le stelle è più romantico di qualsiasi hotel di lusso.
La delusione più grande è il caldo torrido di aprile, che trasforma le strade in una sauna all’aperto, e il Wi‑Fi dei riad che sembra sempre più lento della cammella che cammina. Un trucco che non trovi nelle guide: dietro la grande moschea Koutoubia c’è un piccolo caffè dove il latte di mandorla è talmente cremoso da far dimenticare il tè alla menta tradizionale.