Grecia isole: itinerario di 7 giorni tra spiagge e storia
Un itinerario di 7 giorni tra spiagge e storia in Grecia è fattibile e consente di combinare relax sul mare e visite ai siti archeologici più famosi. Parto dal volo per Atene, che è l’unico punto di ingresso con collegamenti aerei regolari da Bologna; una volta atterrata, prendo il traghetto per Mykonos, poi un breve aliscafi per Naxos, da dove organizzo gli spostamenti verso le altre isole con una combinazione di battelli frequenti e bus locali. Il viaggio richiede circa due ore di volo più le attese in aeroporto, e la maggior parte degli spostamenti marittimi dura tra 30 minuti e un’ora e mezza, quindi il tempo perso è gestibile se si parte presto al mattino.
Il budget si colloca nella fascia medio: è possibile trovare alloggi semplici ma confortevoli, mangiare in taverne a buon mercato e sfruttare i trasporti pubblici senza spendere cifre da star del cinema. Per chi ha un po’ più di flessibilità, una notte in una piccola villa sul mare può salire di livello, ma non è indispensabile per godersi l’esperienza.
Il primo giorno è dedicato a Mykonos: le spiagge di Psarou e Agrari offrono sabbia fine e acque cristalline, mentre nel pomeriggio mi dirigo verso il centro storico per ammirare le tipiche case bianche con porte blu. Il secondo e terzo giorno sono a Naxos, dove la visita alla Porta di Apollo si alterna a un’ora di snorkeling a Agios Prokopios. Il quarto giorno mi sposto a Paros con un breve tragitto in barca; qui la spiaggia di Kolymbithres è spettacolare, ma le code per i ristoranti sulla riva possono essere lunghe, un aspetto negativo da tenere a mente. Il quinto giorno, dopo una mattinata a Antiparos, prendo il traghetto per Santorini, dove dedico il pomeriggio alla visita di Akrotiri, un sito archeologico sorprendentemente ben conservato. Il sesto è interamente consacrato a Oia per il tramonto, ma la folla è talmente numerosa che trovare un posto tranquillo è quasi impossibile. L’ultimo giorno ritorno ad Atene con una sosta a Creta: la spiaggia di Elafonissi è mozzafiato, ma la mancanza di segnaletica per le escursioni meno battute può creare confusione.
Un consiglio che non ho trovato nelle guide è di prenotare un posto in una piccola barca peschereccia a Creta per una gita al tramonto verso l’isola di Spinalonga; il prezzo è simbolico, ma la vista della costa dall’acqua è un’esperienza intima e quasi esclusiva, lontana dalla massa di turisti. In generale, una settimana così permette di assaporare sia il lato balneare che quello storico, a patto di programmare con attenzione gli spostamenti per non perdere tempo in attese inutili.