Maldive: qual è il periodo migliore per vedere le tartarughe?
Il periodo migliore per vedere le tartarughe alle Maldive è da novembre a aprile, quando le acque sono calme, la stagione delle nidificazioni è al picco e le correnti favoriscono avvistamenti frequenti. Io sto preparando un viaggio in primavera, e già ho schizzato una stima di budget: punterei su un’opzione medio‑costo, capace di garantire alloggio in un resort con accesso diretto alla laguna senza però esagerare con suite di lusso.
Per arrivare, il volo internazionale atterra a Malé; da lì la maggior parte dei resort richiede un trasferimento in idrovolante o in motoscafo veloce, quest’ultimo è più economico ma può risultare scomodo se il tempo è incerto. Una volta sulla base, gli spostamenti tra atolli avvengono quasi esclusivamente in barche locali: è consigliabile prenotare un “dhoni” per le escursioni serali, così da avere più libertà rispetto ai tour organizzati.
Dedicherei almeno sette‑otto giorni all’intera esperienza: tre giorni per ambientarsi e capire i ritmi dell’arcipelago, poi quattro‑cinque giorni dedicati a snorkeling in zone note per le tartarughe, come la laguna di Baa Atoll e l’isola di Maalhos.
Un aspetto negativo è la presenza di rifiuti plastici nelle zone più frequentate, che a volte rovinano la trasparenza dell’acqua e disturbano gli animali. Inoltre, i resort più grandi tendono a concentrare gli sforzi di osservazione su aree già saturate di turisti, rendendo più difficile trovare momenti di tranquillità.
Un consiglio che non trovo spesso nelle guide è chiedere al capitano del dhoni di portarci in una piccola baia locale dove i pescatori raccontano di avvistare regolarmente tartarughe durante le ore serali; il luogo è meno affollato e offre la possibilità di osservare gli animali in modo più intimo, spesso senza la pressione dei gruppi organizzati.