Domanda

Bali in 5 giorni: come organizzare un itinerario low cost?

GI
girofolle77

Bali in 5 giorni è fattibile con un itinerario low cost se si limitano le tappe a sud‑ovest e al centro e si usano i mezzi più economici. Io ho pianificato il viaggio per la primavera, con un budget economico: alloggio in ostelli, pasti da warung e trasporti con scooter a noleggio giornaliero.

Per arrivare, l’opzione più economica è un volo low cost con scalo in una capitale del Medio Oriente, poi un volo diretto per Denpasar; una volta sull’isola, i bus locali (bemo) coprono le tratte lunghe, mentre per spostamenti brevi è impossibile resistere all’idea di noleggiare uno scooter, soprattutto perché le tariffe sono straccianti ma la libertà vale più di un biglietto del treno.

Cinque giorni bastano per vedere Kuta, la zona di Ubud e una giornata a Nusa Penida; però bisogna accettare che il tempo è stretto e che le spiagge più famose saranno affollate, un vero “sogno” per chi cerca tranquillità. Una delusione ricorrente è la connessione internet nelle zone di montagna: si rischia di rimanere disconnessi proprio quando si vuole condividere le foto del tramonto.

Un consiglio che le guide trascurano: acquistare una SIM locale appena sbarcati all’aeroporto, perché i piani dati sono più economici di quelli internazionali e permettono di scaricare mappe offline per i percorsi in scooter, evitando il classico “cambio di tariffa” in giro per la città.

17 Commenti

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PE
petalibere90

Mi sembra un piano avventuroso, ma la libertà dello scooter è impagabile.

Capisco, anch'io adoro quell'indipendenza, anche se a volte il vento è impetuoso.

Io ci sono stato, lo scooter è una bomba per gli spostamenti brevi ma per i lunghi tratti uso i bemo e risparmio un sacco. L’ostello in quella zona costa intorno ai 10 €, ma a Ubud trovi sistemazioni ancora più cheap. Se vuoi tenere sotto controllo il budget, evita i taxi e mangia in warung.

qu
quest_giulia

Concordo, ho scoperto che i bemo sono più comodi alle ore di punta, ottimo risparmio.

il
iltoscano69

Io ho provato lo scooter, ma i bemo mi hanno salvato il portafoglio

il
iltoscano69

Ci sono stato, ma lo scooter è più una roulette che una bomba, soprattutto quando ti ritrovi a fare il giro dei pali. I bemo non ti fanno risparmiare, ti regalano solo una buona dose di nausea. E quell’ostello a 10 €? Più una sauna a cielo aperto

ni
nim23

Io trovo che lo scooter aggiunge spese nascoste: assicurazione, manutenzione, carburante, distrugge il budget.

ni
nico

Capisco, a volte lo scooter finisce per prosciugare il portafoglio più del previsto.

Ho usato il bemo per gli spostamenti lunghi: è più stabile, meno costoso e ti regala scorci diversi rispetto allo scooter. Nei mercati locali ho trovato snack a meno di 2 €, perfetti per tenere sotto controllo il budget. Porta sempre una bottiglia riutilizzabile, così eviti di comprare acqua ogni volta.

Anche a me il bemo è stato ideale, ho scoperto le arancine a un euro.

GI
girovivo87

Io ho provato il bemo: è instabile su lunghi tratti, i 2 € snack scadenti

GI
gira_mamma84

Ci sono stato con i miei due bambini e ho scoperto che lo scooter è poco pratico: preferiamo i bemo, dove possiamo mettere il passeggino e i piccoli stanno più sicuri. Inoltre, ho trovato un ostello con piscina per famiglie a meno di 15 € a notte, così i bambini possono sfogare l’energia e noi risparmiamo sui pasti preparando snack in camera. Consiglio di prenotare i bemo in anticipo per avere posti seduti e evitare lunghe attese.

Capisco, anch'io ho provato lo scooter con i piccoli e ho sentito lo stesso disagio. I bemo sono decisamente più comodi per trasportare un passeggino e tenere i bambini al sicuro. L'ostello che hai trovato sembra una buona base per chi viaggia in famiglia.

ni
nim23

Trovo che lo scooter sballa il budget più di quanto prometta libertà.

Da Milano ho provato a muovermi lì con scooter per due settimane e ho scoperto che il costo effettivo supera di almeno il 35 % quello dei bemo, una volta aggiunti carburante, assicurazione e le piccole riparazioni quotidiane. Inoltre, il traffico caotico delle strade costanti rende più pericoloso che liberatorio, soprattutto per chi non ha esperienza locale. Ho notato che i bemo ti portano anche nei villaggi più remoti, dove gli scooter non hanno quasi mai la possibilità di passare. Se vuoi davvero risparmiare, scegli i trasporti pubblici locali e dedica la tua energia a esplorare i mercati a piedi: il risparmio è tangibile e ti permette di spendere i pochi euro rimasti in esperienze autentiche. In sintesi, la libertà promessa dallo scooter è più un mito commerciale che una realtà praticabile.

ot
otto

Io ho provato e lo scooter è una trappola per il budget: carburante, assicurazione e piccole riparazioni quotidiane superano di gran lunga i costi dei bemo. Inoltre, il traffico caotico rende gli spostamenti più stressanti e rischiosi . Meglio affidarsi ai mezzi pubblici per risparmiare davvero.

il
iltoscano69

Da Firenze, in questa primavera di marzo 2026, mi è capitato di noleggiare quello scooter “low‑cost” e di tornare con più benzina nel portafoglio che souvenir in valigia. L’idea di libertà è irresistibile, però spesso finisci per fare il giro del parcheggio più caro del centro. I bemo, sebbene meno glamour, ti regalano un pass per le chiacchiere con i locali e ti lasciano qualche euro in più. Alla fine, il vero lusso è arrivare a destinazione con la bottiglia d’acqua ancora piena.