Domanda

Bali in 5 giorni: come organizzare un itinerario low cost?

Bali in 5 giorni è fattibile con un itinerario low cost se si limitano le tappe a sud‑ovest e al centro e si usano i mezzi più economici. Io ho pianificato il viaggio per la primavera, con un budget economico: alloggio in ostelli, pasti da warung e trasporti con scooter a noleggio giornaliero.

Per arrivare, l’opzione più economica è un volo low cost con scalo in una capitale del Medio Oriente, poi un volo diretto per Denpasar; una volta sull’isola, i bus locali (bemo) coprono le tratte lunghe, mentre per spostamenti brevi è impossibile resistere all’idea di noleggiare uno scooter, soprattutto perché le tariffe sono straccianti ma la libertà vale più di un biglietto del treno.

Cinque giorni bastano per vedere Kuta, la zona di Ubud e una giornata a Nusa Penida; però bisogna accettare che il tempo è stretto e che le spiagge più famose saranno affollate, un vero “sogno” per chi cerca tranquillità. Una delusione ricorrente è la connessione internet nelle zone di montagna: si rischia di rimanere disconnessi proprio quando si vuole condividere le foto del tramonto.

Un consiglio che le guide trascurano: acquistare una SIM locale appena sbarcati all’aeroporto, perché i piani dati sono più economici di quelli internazionali e permettono di scaricare mappe offline per i percorsi in scooter, evitando il classico “cambio di tariffa” in giro per la città.

3 Commenti

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Mi sembra un piano avventuroso, ma la libertà dello scooter è impagabile.

Io ci sono stato, lo scooter è una bomba per gli spostamenti brevi ma per i lunghi tratti uso i bemo e risparmio un sacco. L’ostello in quella zona costa intorno ai 10 €, ma a Ubud trovi sistemazioni ancora più cheap. Se vuoi tenere sotto controllo il budget, evita i taxi e mangia in warung.

ni
nim23

Io trovo che lo scooter aggiunge spese nascoste: assicurazione, manutenzione, carburante, distrugge il budget.