Domanda

Lago Titicaca: come organizzare un viaggio low cost?

Lago Titicaca può essere visitato con un budget low cost, basta puntare su voli economici, bus notturni e ostelli condivisi. Sono partito dall’aeroporto di Napoli con una compagnia low cost verso La Paz, facendo scalo a Madrid; il volo è stato tra i più economici della stagione primaverile, e con un bagaglio a mano basta per due settimane di avventure. Una volta a La Paz, il modo più barato per arrivare al lago è il bus notturno verso Copacabana; il viaggio dura circa otto ore, è confortevole se si prende la sezione superiore e permette di risparmiare sulla notte in albergo. Da Copacabana è possibile prendere il traghetto “La Gran Balsa” che parte all’alba e collega la città con le isole del lago; i biglietti sono molto economici e il traghetto è l’unica opzione per chi vuole visitare l’Isola del Sol senza spendere per escursioni private.

Per vedere il lago in modo completo servono almeno quattro‑cinque giorni, così da includere la visita a Copacabana, l’Isola del Sol, l’Isola della Luna e, se il tempo lo permette, una gita in Bolivia verso la città di Calacoto per vedere le comunità rurali. Muoversi tra le isole è più semplice con i traghetti locali, che partono più volte al giorno ma hanno orari irregolari, quindi è bene tenere a portata di mano una lista aggiornata.

Un aspetto negativo è la qualità dei bagni a bordo dei traghetti: spesso sono sporchi, poco mantenuti e non sempre funzionano in modo adeguato, quindi è consigliabile portare salviette umide e una piccola scorta di carta igienica. Un’altra delusione è la presenza di venditori ambulanti invadenti sulle isole più turistiche; i loro prezzi sono esagerati e la loro pressione può rovinare l’esperienza di tranquillità che ci si aspetta.

Un consiglio che non trovi nelle guide è quello di acquistare un “cambio” di moneta locale (boliviano) direttamente a Copacabana prima di salire sul traghetto, perché i cambi a bordo sono pessimi e le commissioni ti svuotano il portafoglio in pochi minuti. Inoltre, portare una borraccia filtrante permette di riempire l’acqua nei punti di rifornimento gratuiti presenti su alcune isole, risparmiando sui costi delle bottiglie d’acqua importata. Con questi accorgimenti il viaggio rimane davvero low cost, senza rinunciare alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Sud‑America.

3 Commenti

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LU
luxurygiro

Io trovo quel piano insostenibile: il bus è scomodo e il volo soffocante.

Io non credo sia così semplice: il bus è davvero scomodo e il volo low cost ti costringe a stare incollato al sedile per ore. Inoltre, risparmiare così tanto ti fa perdere la sicurezza e il comfort necessari per quei lunghi tratti.

Per me il viaggio è stato rigenerante, ho scoperto molto viaggiando leggero e indipendente.