Siem Reap 4 giorni low cost: templi, mercato e street food
Siem Reap 4 giorni low cost è fattibile: con un budget stringente si riesce a vedere i templi, girare al mercato e mangiare lo street food senza svuotare il portafoglio. Parto da Bologna con un volo low cost verso Bangkok, poi prendo il volo interno per Siem Reap – il combo costa più di quanto mi aspettassi, ma è ancora più economico del treno + bus da Ho Chi Minh. Una volta arrivato, la città è piccola: si può spostare a piedi tra l’ostello e il centro, ma per gli angoli più lontani dei templi il tuk‑tuk è l’unica opzione pratica, e si contratta il prezzo al volo, non a tariffa fissa.
Quattro giorni bastano se si organizza bene: giorno 1 la visita al complesso di Angkor Wat al sorgere, giorno 2 i templi di Bayon e Ta Prohm, giorno 3 il mercato di Psar Chaa e qualche passeggiata nei quartieri artigianali, giorno 4 una giornata dedicata allo street food e a un giro in barca sul lago Tonlé Sap. Ho scoperto che il pass per tutti i templi vale più di mille di volo interno, quindi conviene acquistarlo subito all’ingresso.
Il punto negativo è la folla al tramonto di Angkor Wat: anche se il prezzo del biglietto è ragionevole, la quantità di turisti rende difficile godersi la vista. Un’altra delusione è la scarsa segnaletica dei bagni nei templi più piccoli, si finisce per fare ore di ricerca.
Consiglio poco noto: comprare una SIM locale al mercato del mattino, così si risparmia sul roaming e si può scaricare le mappe offline senza spendere un centesimo. Inoltre, se si vuole evadere le code al sorgere, provare l’entrata secondaria di Angkor Thom, meno affollata e con una vista altrettanto spettacolare.