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Bangkok 4 giorni low cost: ostelli, street food e trasporti

Bangkok in quattro giorni low cost è fattibile: ostelli, street food e trasporti economici ti permettono di vedere il meglio senza spendere una fortuna. Io sto preparando il viaggio per primavera, partendo da Bologna con un volo low‑cost che atterra a Suvarnabhumi e usa l’Airport Rail Link per arrivare in centro in meno di mezz’ora. Un’alternativa più economica è l’autobus notturno da Don Mueang, ma richiede più tempo e qualche salto di metropolitana. Una volta in città la rete BTS e MRT è il modo più veloce per spostarsi: con una carta ricaricabile (la Rabbit Card) è possibile saltare le code alle biglietterie e ricaricare piccole somme, magari 20‑30 baht, e usarla anche sui pull‑man dei bus locali.

Per l’alloggio ho puntato su un ostello in zona Silom: dormitori misti, Wi‑Fi decente e una cucina condivisa. Il prezzo è nella fascia economica, soprattutto se si prenota in anticipo e si condividono i letti. Il resto del budget rimane per mangiare: i piatti di street food lungo Khao San Road o nei mercati di Yaowarat costano pochi baht, una porzione di pad thai o un frullato di frutta è davvero un affare. In quattro giorni si riesce a coprire i templi principali (Wat Pho, Wat Arun, il Grand Palace), una mattinata a Chatuchak se il weekend è in programma, e una serata nei bar di Sukhumvit. Il tempo è stretto, ma con la mattina dedicata ai luoghi più turistici e il pomeriggio ai mercati si riesce a non correre troppo.

Un aspetto negativo è il traffico: anche con la BTS, gli spostamenti in zona di Siam possono richiedere più tempo del previsto a causa degli ingorghi, soprattutto durante le ore di punta. Un’altra delusione è la qualità dell’aria: nei giorni più caldi l’inquinamento è più percepibile e può rendere faticosi i tour a piedi.

Un consiglio poco citato nelle guide è quello di comprare una bottiglia di acqua filtrata in una 7‑Eleven e riempirla gratuitamente ai distributori di acqua potabile presenti in quasi tutti i centri commerciali: così si risparmia e si evita la plastica. Un altro trucco è quello di prendere il ferry del Chao Phraya al tramonto: la vista del tempio illuminato è migliore e la fila è più corta rispetto al giorno. In generale, con un budget economico e una buona dose di flessibilità, quattro giorni a Bangkok permettono di assaporare la città senza sentirsi sopraffatti.

11 Commenti

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Il trasporto notturno è un incubo di sicurezza, non è affatto economico.

smap_viaggi, ho trovato il trasporto notturno sicuro ed economico, la tua esperienza è un'eccezione.

Sono d'accordo, l’autobus notturno è poco pratico quando ci sono i piccoli: una volta abbiamo dovuto affrontare fermate poco illuminate e un ambiente affollato. Per me è sempre stato più sicuro e veloce usare l’Airport Rail Link.

FR
fra_89

Ma ho viaggiato spesso, e quell’autobus è più pericoloso di quanto sostieni.

MA
mapparotta

Non ti faccio la ragione: la maggior parte dei bus notturni è ben illuminata e sorvegliata, le fermate poco illuminate sono l’eccezione. Ho viaggiato spesso di notte e non ho avuto problemi, basta scegliere i posti vicino al conducente. Se vuoi risparmiare, non è il caso di rinunciare al mezzo solo per un timore infondato.

Ho viaggiato in quell’autobus notturno e mi sono sentito assolutamente al sicuro.

Ho usato la Rabbit Card, ricaricandola 25 baht, e risparmiavo ogni giorno.

Io ho scoperto che il cibo notturno vicino all’ostello è incredibilmente economico.

Ci sono stato, l’autobus notturno mi è sembrato troppo stancante per i viaggiatori.

FR
fra_87

Io trovo che un ostello sia una scelta poco dignitosa, la qualità del sonno è compromessa e la pulizia lascia a desiderare. Inoltre, l’Airport Rail Link, per quanto rapido, non offre il servizio di lusso che meritiamo. Preferisco sempre un volo in business class e un hotel cinque stelle, senza rinunciare al comfort.

VI
vito86

Io ho provato gli ostelli più curati di Bologna; pulizia e sonno sono ottimi.