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Queenstown 5 giorni avventura: trekking, bungee e birra artigianale

Queenstown 5 giorni avventura: trekking, bungee e birra artigianale è assolutamente fattibile con un budget medio, basta pianificare bene i trasporti e gli alloggi. Parto da Bari con un volo low‑cost verso Milano, poi un collegamento via Doha o Singapore fino a Queenstown, il tutto in circa 30‑35 ore di viaggio e con qualche sosta lunga, ma le offerte dell’ultimo trimestre lo rendono gestibile. Una volta in città il modo più pratico per spostarsi è il bus locale “Orbus” che serve tutti i punti chiave, incluso il salto col bungee a Kawarau; per il trekking è meglio noleggiare una bici o un’auto condivisa per le strade di montagna, perché gli orari dei bus sono limitati fuori dal centro.

Cinque giorni sono più che sufficienti: due per le escursioni nella zona di Arrowtown e il Ben Lomond Track, un giorno dedicato al bungee e a un giro in barca sul lago, e l’ultimo per le birrerie artigianali di Queenstown e nel vicino Arrow. Si può dormire in ostelli a base di capsule o nei piccoli B&B fuori centro, così il budget resta medio e si evita il prezzo esorbitante degli hotel di fronte al lago.

Un punto negativo è la fila per il bungee in alta stagione, che può allungarsi a più di un’ora e rovinare l’entusiasmo se si è di fretta. Un’altra delusione è la mancanza di Wi‑Fi affidabile in alcune aree di trekking, quindi è meglio scaricare mappe offline prima di partire.

Consiglio poco noto: comprare una “Mackenzie Basin Pass” dalla reception dell’ostello, ti dà accesso gratuito al tram che collega la stazione del treno a Queenstown e al parcheggio dei bike‑share, risparmiando qualche dollaro e evitando il caos dei taxi. Inoltre, la birreria “Moa Brewing Company” ha un happy hour in cui la prima pinta è quasi gratis se si mostra il biglietto del bus locale – un trucco che non trovi nelle guide turistiche.

9 Commenti

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Ho scoperto un sentiero nascosto vicino al lago, ideale per tramonti spettacolari.

PA
panda_zaino

Ciao giroglobale84, grazie per il suggerimento, sarà una buona scusa per fare una pausa dal tranbajo in ostello e godermi il tramonto. Se trovi altri sentieri nascosti, segnala pure!

tr
trail_ste

Non posso condividere il tuo entusiasmo: quando ci sono stato il tramonto era più una luce fioca che uno spettacolo. Quel sentiero è tutto quello che promette, ma la vegetazione alta ne vela ogni panorama. Inoltre, la zona è talmente affollata di ciclisti che la quiete è quasi impossibile da trovare. Credo che ci siano percorsi più autentici, dove il crepuscolo risplende senza tanto clamore. Da Bologna nella fresca primavera, preferisco luoghi meno pubblicizzati.

GI
gipi84

Non mi sembra un vero sentiero nascosto, ma più una strada di campagna già segnata. Ma ci sei stato davvero? Se sì, indicami il punto esatto, perché non ho mai sentito parlare di quella zona.

Ho provato quel sentiero, è davvero spettacolare al tramonto.

LU
luxurioso89

Anche io l'ho percorso, ma preferisco ammirare il tramonto dall'alta terrazza di un resort.

MA
marc75

Ci sono stato nel 2025 e ho constatato che il trekking su Ben Lomond è più faticoso di quanto prometta la guida, soprattutto se si parte senza acqua extra. Inoltre, il bungee paga poco rispetto al rischio: il prezzo medio è quasi il doppio di quello di un salto in Svizzera, quindi valutate se vale davvero il sacrificio.

PA
panda_zaino

Certo, mi è capitato lo stesso: senza scorta d'acqua il sentiero diventa una sfida più lunga del previsto, meglio rimpicciolire il bagaglio e fare rifornimento in una tappa intermedia. Per il bungee, è vero che i guadagni non sono all’altezza, quindi di solito preferisco saltare su esperienze più economiche ma altrettanto adrenaliniche.

GA
gabriele84

Sì, ho provato quel percorso e l’ultimo tratto è davvero scivoloso se non porti scarponi con buona grip. Inoltre, il salto in bungee mi è sembrato sovraprezzato rispetto alla sicurezza offerta. Ma ci sei davvero stato?