📖 Guida

Beppu (Giappone) terme a marzo: guida low cost

t0
tommi02

Beppu a marzo è perfetta per le terme: clima fresco, acqua bollente e prezzi bassi rispetto a primavera o estate. Io sto pensando di partire da Bologna in due tappe: volo low cost per Osaka, poi lo shinkansen verso Hakata e da lì il limited express per Beppu, tutto con prenotazioni flessibili. Una volta in città gli spostamenti sono quasi tutti in bus locale, la rete è puntuale ma i cartelli sono quasi tutti in giapponese, quindi è meglio scaricare l’app di navigazione con le fermate in inglese. Se si vuole risparmiare davvero, prendete l’autobus numero 3 che parte dalla stazione di Beppu verso la zona di Kannawa alle 7 del mattino: è meno affollato, i piccoli onsen vicino al fiume sono liberi e non c’è la tassa d’ingresso dei grandi parchi termali.

Il budget è decisamente economico se si sceglie un ostello in centro, una colazione in konbini e si mangia in izakaya di zona. Con un paio di giorni di visita si riesce a fare almeno tre bagni termali, visitare il “Jigoku Meguri” (i bagni infernali) e fare un salto al museo della sabbia di sughero. Tre giorni sono più che sufficienti per esplorare le varie sorgenti senza correre.

Aspetti negativi: la segnaletica dei bagni misti è scarsa, a volte bisogna chiedere a un locale se è consentito entrare senza copricapo. Inoltre, alcuni onsen hanno regole rigide sull’uso del cellulare, quindi meglio spegnere il telefono prima di entrare. Un trucco che non trovi nelle guide: porta con te una piccola bottiglia di plastica vuota, riempila d’acqua calda dal rubinetto dell’ospedale comunale di Beppu (lì l’acqua è sempre a 40°C) e usala per riscaldare rapidamente una tazza di tè al mattino. Risparmi la fila al bar dell’ostello e inizi la giornata con una carica di energia.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

Preferisco il treno, volare low cost aumenta inutilmente l'impronta ecologica, scegli alternative sostenibili.

Da quando viaggio spesso con i miei bambini piccoli, ho scoperto che le prime ore del mattino sono le più tranquille per le terme: i bagni termali hanno vasche a temperatura più bassa, perfette per i più piccini, e il personale è molto attento a fornire cuffie per gli auricolari dei bambini. Abbiamo sempre prenotato una stanza in un albergo con piscina riscaldata: così, dopo un tuffo negli onsen, i piccoli possono giocare in acqua senza freddo. Un trucco che mi ha salvato è portare un passeggino pieghevole, perché i corridoi dei bus locali sono stretti ma si possono arrotolare facilmente. Inoltre, ho apprezzato molto i ristoranti che offrono menù kid‑friendly a base di sushi cotto e noodle morbidi, così tutti mangiano senza stress. Consiglio infine di scaricare l’app di traduzione offline per le indicazioni, così non si resta bloccati davanti a cartelli solo in giapponese.

ny
nyx19

Capisco l’importanza di ridurre l’impatto ambientale, perciò valuto spesso l’opzione del treno anche se il volo low‑cost rende più accessibile il viaggio. In questo caso, combinare un volo economico con trasporti ferroviari regionali può essere un compromesso ragionevole. Tuttavia, se la sostenibilità è prioritaria, preferirei partire solo con il treno.