Domanda

Lefkada in primavera: baie nascoste e sentieri da esplorare

Lefkada in primavera è ideale per chi vuole scoprire baie nascoste e sentieri poco battuti: il clima è mite, il mare inizia a scaldarsi e le folle sono ancora lontane. Il mio budget per un viaggio di quattro‑cinque giorni si colloca nella fascia media: trovo sistemazioni semplici ma confortevoli, mangio in taverne locali e mi sposto con un piccolo scooter a noleggio, il che rende tutto più gestibile. Per arrivare, volo verso Igoumenitsa o Preveza, poi prendo l’autobus regionale fino a Kryoneri, dove la traversa per Lefkada parte più volte al giorno; la traversa è veloce e panoramica, ma può risultare affollata nei weekend di Pasqua. Una volta sull’isola, il scooter è il mezzo più pratico per raggiungere le spiagge isolate come Porto Katsiki all’alba o la piccola insenatura di Egri, accessibile solo tramite un sentiero non segnalato sulle mappe turistiche. Il tempo necessario per esplorare le zone più interessanti è di almeno quattro giorni, così da concedersi una camminata lungo il sentiero di Sivota e un'escursione verso l’interno di Vasiliki senza fretta. Un aspetto negativo è il vento di meltemi che può comparire all’improvviso, rendendo difficili le attività in barca e sporcando le calette con sabbia sollevata. Inoltre, alcuni sentieri più remoti sono ancora accidentati e richiedono scarpe da trekking adeguate; le indicazioni sono scarse e può capitare di perdersi per qualche minuto. Un consiglio che ho scoperto da un abitante è di chiedere al barista del villaggio di Agios Nikitas di indicare il punto esatto dove il sentiero di Agios Ioannis si biforca verso la piccola cala di Keros: è un nascondiglio quasi segreto, perfetto per un tuffo tranquillo quando il resto dell’isola è più affollato.

4 Commenti

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GI
girovivo87

Ci sono stato in primavera e ho combinato un'escursione notturna con il trekking lungo la costa rocciosa, arrivando a una baia segreta solo con la torcia. Dopo, ho noleggiato una moto fuoristrada e ho attraversato i sentieri più ripidi, finendo per accamparmi sotto un cielo stellato. È stato il modo migliore per uscire dalla zona di comfort.

MA
mapparotta

Io opto per ostelli e camminate, lo scooter sgraverebbe il portafoglio.

GI
ginnas90

Ho apprezzato il trekking al mattino, ma il scooter è davvero comodo per spostarsi.

Concordo, il trekking al mattino è davvero rigenerante, e il scooter è un’ottima soluzione per muoversi quando il tempo si fa incerto.