Lisboa 4 giorni: itinerario tra quartieri, fado e pastéis
Lisboa in quattro giorni è fattibile: il clima primaverile è mite, la città è ancora rilassata e i voli da Bologna sono abbastanza economici.
Parto in aereo da Bologna, l’aeroporto di Lisboa (Aeroporto Portela) è ben collegato con la metropolitana linea rossa: una corsa di pochi minuti porta direttamente al centro. Per chi preferisce il treno, la combo Bologna‑Milano‑Lisboa via Madrid è possibile, ma il tempo di percorrenza è notevolmente più lungo. Una volta in città, la carta Viva Viagem ricaricabile è la chiave per muoversi su metro, tram e autobus; è più comoda di qualsiasi biglietto singolo e permette di passare velocemente i tornelli.
Il primo giorno è dedicato al quartiere di Alfama: passeggiata tra le viuzze strette, visita al castello di São Jorge per una vista panoramica, e poi subito verso una taverna poco pubblicizzata dove si sente fado autentico, non quello turistico di Praça do Comércio. Il secondo giorno si può esplorare Baixa e Chiado, salire sul tram 28 per un tour panoramico (attenzione, la fila può diventare lunga e il tram è spesso affollato). Dopo il tram, una breve passeggiata fino al Miradouro da Senhora do Monte regala il tramonto più suggestivo: l’ascensore è fuori servizio, quindi è meglio arrivare a piedi ma la ricompensa è una vista mozzafiato sulla città illuminata.
Il terzo giorno è riservato a Belém: la Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos sono imperdibili, ma è più tranquillo andare presto al mattino per evitare la folla. Per i pastéis de nata, invece della famosa Pastéis de Belém, una piccola pasticceria di Rua de São Vicente è più economica e il risultato è altrettanto buono, se non migliore.
Il quarto giorno si può dedicare al Parque das Nações, zona moderna con il Oceanário e lungomare pedonale. Qui il trasporto è facile grazie alla metropolitana e c’è spazio per rilassarsi in un caffè con vista sull’estuario.
Il budget complessivo rimane nella fascia media: alloggio in un boutique hotel di centro città, pasti in trattorie locali e trasporti con la Viva Viagem. Un aspetto negativo è la presenza di pickpocket, soprattutto nelle zone più turistiche come Rossio e la stazione di Santa Apolónia; è consigliabile tenere i portafogli al sicuro e non esporre oggetti di valore. Un ultimo suggerimento, spesso non citato nelle guide: prenotare una visita serale al Miradouro de São Pedro de Alcântara, dove la luce della città è più calda e le code sono quasi inesistenti rispetto al più noto Miradouro da Graça.
Quattro giorni consentono di assaporare i diversi volti di Lisboa senza correre, lasciando spazio per scoprire angoli nascosti e gustare la vita quotidiana lisbonese.