Queensland viaggio di 7 giorni: spiagge, foreste e Great Barrier Reef
Un itinerario di 7 giorni in Queensland permette di combinare le migliori spiagge, le foreste pluviali interiori e una visita alla Grande Barriera Corallina senza sentirsi di corsa. Partendo da Firenze, la porta d’accesso è solitamente un volo per Brisbane; una volta atterrati si può prendere un volo interno per Cairns o, se si preferisce risparmiare, un autobus lungo la costa che collega Brisbane a Townsville e poi proseguire in treno verso la zona di Airlie Bay. Per la mobilità sul posto il noleggio di un’auto è quasi indispensabile: le distanze tra le spiagge di Sunshine Coast, la foresta di Daintree e il punto di partenza per le escursioni alla barriera sono troppo lunghe per affidarsi solo ai trasporti pubblici. Con un budget medio è possibile trovare soluzioni di alloggio tra ostelli curati e boutique hotel a tre stelle, mangiare in ristoranti locali senza dover ricorrere a catene internazionali e partecipare a tour di snorkeling di buona qualità. Un costo sorprendente è il biglietto per l’escursione in barca a pagamento unico per l’ingresso al parco marino, che può risultare più alto di quanto si creda rispetto al prezzo di una semplice immersione in una zona meno frequentata.
Il tempo a disposizione è serrato: due giorni per la Sunshine Coast (Mooloolaba e Noosa), due per la Daintree con una camminata nella foresta pluviale e una visita al fiume, e tre giorni dedicati alla barriera, con una notte a Airlie Bay come base per le isole Whitsunday. Un aspetto negativo è la densità di turisti nelle prime settimane di marzo: anche le barche più piccole per lo snorkeling sono quasi al completo e i prezzi delle escursioni salgono rapidamente. Inoltre, la stagione delle piogge inizia a farsi sentire nella Daintree, rendendo alcune passerelle scivolose e aumentando la presenza di zanzare.
Un consiglio che non compare spesso nelle guide è quello di prenotare una visita al “reef‑friendly” snorkeling spot vicino a Bowen durante l’ora di chiusura dei bagni pubblici: il mare è più calmo, i coralli sono meno affollati e si può ricaricare lo zaino con l’acqua di mare filtrata, evitando di comprare bottiglie d’acqua costose. Inoltre, portare con sé una confezione di sapone biodegradabile per il corpo è fondamentale: molte strutture di immersione richiedono di usarlo per ridurre l’impatto ambientale, ma il prodotto è più economico da acquistare in città che al punto di immersione. In sintesi, con un po’ di organizzazione anticipata e la scelta di spostamenti via auto, il viaggio di una settimana in Queensland può davvero coprire spiagge, foreste e la Grande Barriera Corallina senza sacrificare il comfort.