Lord Howe Island: itinerario segreto per 4 giorni
Un itinerario segreto di 4 giorni a Lord Howe Island prevede un mix di escursioni a piedi, snorkeling poco battuto e una serata “fuori pista” al villaggio dei pescatori, evitando i percorsi più pubblicizzati. Scrivo da Firenze, dove il sogno di volare verso quell’isola è già nella testa, e cerco conferme su qualche dettaglio pratico.
Il budget si colloca nella fascia medio‑alta: il volo interno da Sydney è costoso, ma una volta sull’isola le spese per cibo e attività non superano di gran lunga una media europea di vacanze simili. Si può risparmiare scegliendo un alloggio “guesthouse” gestito da locali, che offre colazione semplice ma genuina, evitando i resort più turistici.
Per arrivare è necessario volare da Sydney o Brisbane con una piccola compagnia regionale; non ci sono traghetti regolari, quindi l’unica opzione è l’aereo. Una volta sull’isola, il modo più comodo per spostarsi è noleggiare una bicicletta elettrica o uno scooter; i trasporti pubblici sono praticamente inesistenti e le distanze sono brevi. Il percorso proposto copre l’intera isola in quattro giorni, lasciando un giorno libero per eventuali imprevisti o per semplici ore di relax sulla spiaggia di Gower Bay.
Un aspetto negativo è la connessione internet: il segnale è estremamente limitato e spesso assente, il che rende difficile aggiornare i social o pianificare l’ultimo minuto. Inoltre, il numero di visitatori è strettamente controllato, quindi è facile trovarsi di fronte a liste d’attesa per le attività più popolari, come il tour per avvistare le balene.
Un consiglio fuori dalle guide: al mattino del secondo giorno, prima dell’alba, è possibile camminare fino al faro di Lord Howe e poi proseguire verso una piccola insenatura nascosta, accessibile solo a chi ha il permesso di attraversare il percorso di servizio. Da lì si arriva a una baia poco frequentata dove lo snorkeling è incredibilmente limpido e quasi privo di turisti. Un altro trucco è chiedere al gestore del villaggio di pescatori di far partecipare un “cooking night” informale: si impara a cucinare il pesce appena pescato con spezie locali, un’esperienza raramente citata nei manuali turistici.
Domanda pratica: qualcuno ha provato il sentiero di Mount Gower a mezzanotte, magari per vedere le stelle? Qualche feedback su eventuali limitazioni o suggerimenti per ottimizzare il percorso sarebbe davvero utile.