Tainan: guida di 5 giorni tra templi e street food
Tainan è perfetta per una guida di cinque giorni tra templi e street food, ma serve un po’ di organizzazione per non perdersi tra le vie e le bancarelle. Parto da Bologna a fine marzo, quindi cerco voli diretti per Kaohsiung e poi il treno veloce verso Tainan; l’alternativa è un volo low‑cost per l’aeroporto di Tainan, ma il collegamento è più limitato. Una volta in città, il modo più pratico è comprare una carta TAP (tariffa integrata) e usare gli autobus urbani: i percorsi 2 e 5 coprono quasi tutto il centro storico e l’area di Anping. Per gli spostamenti più rapidi tra i templi più lontani, noleggio una bicicletta pieghevole è una soluzione economica e piacevole, soprattutto per le strade tranquille di notte.
Il budget è decisamente nella fascia medio‑economica: alloggio in guesthouse o ostelli, pasti di street food e trasporti pubblici tengono sotto controllo le spese. Cinque giorni sono sufficienti per visitare il Tempio di Confucio, il Tempio di Koxinga, Anping Fort e il mercato notturno di Guohua, senza dover correre. Un giorno extra potrebbe servire per una gita in barca verso le isole vicine, ma non è indispensabile.
Un aspetto negativo è l’alta umidità primaverile: il caldo può diventare opprimente, soprattutto nei templi chiusi dove l’aria è stagnante. Inoltre, l’accesso al Wi‑Fi gratuito è limitato nelle vie più antiche, quindi è meglio scaricare mappe offline prima di partire.
Un consiglio che non trovi nelle guide: la sera del terzo giorno, prendi l’autobus 91 verso il quartiere di Sicao e fermati al “Lantern Night Market” poco prima dell’ultima fermata; le bancarette più autentiche aprono solo dopo le 21:00 e offrono specialità come il “bawan” al vapore e il “stinky tofu” con salsa di soia dolce, molto meno turistiche rispetto al più famoso mercato di Chihkan. Questo piccolo spostamento alla fine della giornata ti regala un’esperienza culinaria davvero locale.