Como weekend romantico tra arte, lago e cucina
Un weekend romantico a Como è ideale per chi vuole abbattere la routine tra arte, lago e cucina senza stress. Ho pensato a un itinerario di due giorni, partendo da Bologna con il treno diretto a Milano e collegandomi al regionale per Como: il viaggio è comodo, il paesaggio sul Po aggiunge un tocco poetico. Una volta in città, il centro storico si esplora a piedi; la zona del lungolago è perfetta per passeggiate mano nella mano, e le fermate dei battelli permettono di raggiungere Bellagio o Varenna in pochi minuti.
Il budget si colloca nella fascia medio: un alloggio in un boutique hotel del centro, un paio di pranzi in trattorie tipiche e una cena più curata non gravano eccessivamente, mentre il trasporto locale (treno + battello) è incluso nel prezzo del biglietto integrato. Due giorni sono sufficienti per visitare la Pinacoteca di Brera di Como, la Villa Olmo con i suoi giardini e, se il tempo lo consente, una breve escursione al Faro di Fiumelatte. Ho scoperto che il costruttore del famoso caffè “Caffè Mazzini” è ancora aperto solo il martedì, quindi è un piccolo svantaggio per chi arriva nel weekend.
Una delusione è la folla di turisti in Piazza Cavour nei pomeriggi di primavera: il fascino si affievolisce quando si è costretti a muoversi tra la gente. Un consiglio che le guide non menzionano: la sera, fare una sosta al bar “Il Gallo” sul retro della Chiesa di San Fedele, dove si può gustare una frittura di pesce di lago a prezzi ragionevoli e con una vista sul campanile illuminato. Questo piccolo angolo nascosto rende il weekend davvero speciale.