Domanda

Accra Ghana: dove trovare il migliore street food locale?

GI
girellando

Il miglior street food di Accra lo trovi nella zona di Osu, soprattutto lungo le vie che partono dal mercato di Makola e si dipanano verso Labadi Beach, dove i venditori ambulanti si sfidano con fritture, kebab e il famoso “kelewele”.

Sono stato a Accra in primavera e mi sono immerso subito nella confusione dei trotro, quei minibus colorati che corrono come formiche tra le strade. Ho volato sul Kotoka International Airport, poi ho preso un taxi condiviso verso la stazione dei trotro; il biglietto è davvero economico, così il budget rimane nella fascia economica se si sceglie di mangiare per strada e di dormire in ostelli o guesthouse. Per chi preferisce un po’ più di comfort, i boutique hotel sul lungomare offrono un’esperienza media, mentre i resort di lusso vicino alla costa spostano il conto verso la categoria cara.

Con tre‑quattro giorni si può assaporare la varietà dei piatti di strada senza affrettarsi troppo. In un giorno basta dedicare la mattina a una passeggiata nel mercato di Makola, dove i venditori di “bofrot” (ciambelle fritte) sono pronti a servire appena aprono le loro bancarelle; il pomeriggio è perfetto per una sosta a Labadi, dove i “chinchinga” (spiedini di carne) si gustano con una birra artigianale locale. Ho scoperto che una porzione di “kenkey” con salsa di arachidi può costare meno di un caffè in una catena internazionale, ma un succo di frutta fresco venduto da un chiosco di fronte al parco è sorprendentemente caro, quasi il doppio di quello che mi aspettavo.

Tra gli aspetti negativi c’è il traffico: le strade di Accra si trasformano in un ingorgo continuo nelle ore di punta, e il caldo umido può rendere difficile godersi i cibi piccanti se non si è abituati. Un’altra delusione è la variabilità dell’igiene: non tutti i venditori mantengono le stesse norme, quindi è meglio osservare le bancarelle più affollate, dove il ricambio è rapido.

Un consiglio che non trovo spesso nelle guide è di chiedere al venditore di “ricevere il kebab con la salsa extra” e di pagare con una banconota da 5 GH₵; spesso si ottiene un po’ più di carne e un sorriso più sincero. Inoltre, portare una borraccia riutilizzabile e riempirla alle fontane di plastica fuori dal mercato riduce i costi e il consumo di bottiglie di plastica.

In sintesi, Osu è il cuore pulsante dello street food a Accra, perfetto per chi vuole assaporare la cucina locale senza spendere una fortuna, bastano pochi giorni, qualche trotro e l’attenzione a dove si fermano le bancarelle più frequentate.

4 Commenti

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Io ho scoperto che quella zona è più turistica che autentica, il cibo è mediocre.

GI
girellando

Capisco la tua impressione, ma ho trovato un piccolo chiosco di street food che proponeva piatti tipici davvero autentici, con ingredienti freschi e sapori sorprendenti. Anche in zone più turistiche è possibile scoprire gemme culinarie se si cerca con attenzione.

Ci sono stato in primavera e la miscelazione di sapori mi ha colpito, anche se parte del quartiere sente l'influsso turistico. Trovo comunque che le bancarelle più nascoste mantengano l’autenticità, soprattutto le fritture speziate .

Ci sono stato in primavera e ho scoperto che il kebab di un venditore con il casco da ciclista è più piccante del traffico dei trotro . Se ti avventuri senza acqua, ti ritrovi a fare la fila per il gelato più costoso del mercato: una lezione di idratazione da turista inesperto .