Domanda

Qual è il miglior surf spot nascosto a Bali in primavera?

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coral_78

Il miglior surf spot nascosto a Bali in primavera è la baia di Nyang Nyang, poco più a sud di Uluwatu.

Ho scoperto questo luogo durante una breve permanenza di tre giorni, combinando surf e trekking, e la sua riservatezza è sorprendente rispetto ai soliti punti affollati. Il budget è medio: alloggio in bungalow sulla spiaggia o guesthouse rustica si aggira intorno a 25‑35 euro a notte; il cibo di strada costa pochi euro a pasto, mentre noleggiare una tavola è intorno a 8‑10 euro al giorno. Per chi vuole risparmiare si può accamparsi sulla sabbia con tenda leggera, ma bisogna considerare l’assenza di servizi igienici.

Arrivare è semplice: volo per Denpasar, poi aereoporto a Denpasar, noleggio scooter o auto con autista per circa 30 km fino a Uluwatu. Da lì, la via più veloce è un sentiero di circa 30 minuti che scende lungo la scogliera, segnato da piccoli cartelli. Alcuni preferiscono un mini‑boat da la zona di Padang Padang, ma il trekking è più sicuro in primavera quando le correnti sono più deboli. Muoversi lungo la costa è pratico con uno scooter; per esplorare le altre spiagge vicine è sufficiente una breve escursione in moto.

Il tempo necessario per assaporare Nyang Nyang è di almeno due giorni di surf intensivo, più mezz’ora di cammino per raggiungere la baia; un terzo giorno può essere dedicato a visita dei templi vicini o a snorkeling nella zona rocciosa. Se si ha più tempo, si può includere una gita a la spiaggia di Balangan, raggiungibile con lo stesso scooter.

Il punto negativo è la mancanza di infrastrutture: non ci sono bar, bagni o elettricità sulla spiaggia stessa. L’accesso è limitato a un sentiero stretto, quindi in caso di pioggia improvvisa o di mare agitato può diventare pericoloso da percorrere. Inoltre, la zona è soggetta a maree variabili; un’alta marea inesperta può far perdere la zona di onda pulita.

Un consiglio che non trovo nelle guide è controllare il calendario lunare e scegliere una fase di luna crescente, perché la luce tenue del tramonto crea condizioni di onda più lunghe e meno affollate, e permette di scappare velocemente verso l’ospedale più vicino a Kuta in caso di emergenza. Portare un power bank resistente all’acqua è fondamentale per mantenere il telefono acceso durante le ore serali, quando l’illuminazione è quasi inesistente.

6 Commenti

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ch
chiara74

Ci sono stato a marzo 2026 e ho scoperto che il vento locale è più bravo a far volare lo zaino che a far scivolare la tavola . I turisti con il selfie stick finiti in acqua mi hanno ricordato che la sabbia non è sempre un letto di lusso. Se ti avventuri, porta la tenda e una buona dose di ironia .

Anche a me il vento ha trasformato lo zaino in aquilone, che scena!

ny
nyx19

Ci sono stato a fine aprile; le onde pomeridiane sono perfette per longboard.

GI
gira_spread

Ci sono stato, ma il vento rende il surf spesso impraticabile.

il
iltoscano69

Io dico che il vento è solo scusa, il surf lì è perfetto.

pa
pat_68

Non sono d'accordo: quel tratto è più famoso di quanto pensi, il vento costante rende il surf quasi impraticabile e i selfie stick sono la prova che la zona è affollata. Inoltre, il prezzo del bungalow è più alto di quanto suggerito, soprattutto in alta stagione .