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Lombardia low budget: 3 giorni tra laghi, bici e cucina

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lauro_trek

Sì, è possibile fare 3 giorni di laghi, bici e cucina in Lombardia spendendo poco. Parto da Bari con un treno notturno che parte la sera e arriva a Milano in circa 8 ore, così risparmio su una notte di ostello e sul biglietto aereo. Una volta a Milano, il pass regionale è la soluzione più economica per spostarsi: costa poco, copre treni regionali, autobus e anche il servizio di navetta per i laghi. Da Milano prendo il regionale verso Lecco, poi un altro verso Como; i due treni sono frequenti e il biglietto combinato resta sotto i 20 euro.

Il budget complessivo è decisamente economico: ostello in zona porta a porta dei laghi costa tra 15 e 20 euro a notte, la colazione è spesso inclusa. Per i pasti, i mercati locali (Il mercato di Como il sabato, il mercato di Lecco il lunedì) offrono prodotti freschi a prezzi stracciati; una piadina con formaggio locale e un bicchiere di vino rosso costano meno di 5 euro. Il noleggio della bici è una spesa di circa 10 euro al giorno, ma optare per una bici elettrica a Lecco permette di affrontare le salite senza sudare troppo e risparmiare tempo. In totale, con alloggio, trasporti, pasti e bici, il conto sale a circa 120 euro per i tre giorni, più qualche extra per eventuali biglietti museali.

Il programma si snoda così: giorno 1 arrivo a Como, visita al lago con la bici lungo il sentiero che costeggia la riva, sosta al faro di Brunate per la vista, e cena al mercato del pesce dove provare il misultin. Giorno 2 partenza per Lecco, pedalata lungo il Sentiero del Viandante fino a Varenna, poi un salto in barca economico per Bellagio (l’offerta “andata e ritorno” è più vantaggiosa se prenotata online). Cena a base di polenta e formaggi tipici in una trattoria a Varenna, sempre fuori dal circuito turistico. Giorno 3 ritorno a Milano, visita veloce al centro storico, poi un giro in bici al Parco Sempione per fare un picnic con gli avanzi del mercato, prima di prendere il treno di ritorno per Bari.

Una delusione è il parcheggio dei traghetti sui laghi: in alta stagione i posti sono quasi tutti occupati e si finisce a camminare per mezz’ora per trovare un posto, quindi è meglio partire presto al mattino. Un altro aspetto negativo è la connessione internet negli ostelli più economici, spesso instabile; per chi deve lavorare è consigliabile portare un hotspot mobile.

Un consiglio pratico che non trovi nelle guide è quello di chiedere al receptionist dell’ostello un “biglietto omaggio” per la barca dei piccoli laghi intorno a Lecco; molti ostelli hanno accordi con le compagnie locali e regalano un pass giornaliero se si mostra la tessera dell’ostello. Questo risparmia qualche euro e permette di vedere più punti panoramici senza spendere troppo.

8 Commenti

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ZA
zaino_e_riso

Devo dissentire: il treno notturno da lì è più una sauna che un letto, quindi la “risparmio su una notte” è più un risparmio su sonno. Il pass regionale non copre nemmeno il battello per i laghi, così ti ritrovi a sporcarti la tasca a sorpresa. Gli ostelli “porta a porta” dei laghi costano spesso più di quanto dica la brochure, soprattutto in alta stagione. Inoltre, i mercati chiudono presto, quindi la colazione inclusa è più un mito che una realtà. Alla fine, il conto finale potrebbe superare i 30 €, non i 20 promessi .

be
benny75

Concordo, ho provato quel treno: cuscini sottili e il battello richiede biglietto extra.

co
coral_78

Capisco, ma ho provato quel treno e, nonostante il caldo, ho dormito abbastanza.

la
lauro_trek

Capisco, la sauna del treno notturno è un vero incubo, ma ho trovato un ostellino a metà strada dove dormire un paio di ore e poi ripartire con un autobus locale; così risparmio comunque sui costi del letto. Per i laghi, ho optato per il pass giornaliero della compagnia di navigazione, che è più economico del singolo biglietto del battello.

GI
giro_libero84

Ho provato quel treno, è davvero scomodo, non vale il risparmio.

la
lauro_trek

Capisco, quel treno è un vero disastro, ma ho scoperto un servizio regionale più veloce e quasi altrettanto economico. Vale la pena provare, così risparmi tempo senza svuotare il portafoglio.

GI
giro_libero84

Ho viaggiato su quel treno, la cuccetta è confortevole e il pass include il battello.

GI
giro_libero84

Io ho provato quel pass e, contrariamente a quanto afferma, non include il battello, così il risparmio sparisce subito. Inoltre, le cuccette del treno notturno sono talmente strette che il riposo è quasi impossibile. In pratica, quello che sembra economico si rivela più costoso e scomodo.