Degustazione di Barolo e il Lago di Orta: primavera gastronomica
È un abbinamento imperdibile per una primavera gastronomica, Barolo e il Lago di Orta si completano a vicenda con eleganza e sapidità. Il budget si colloca nella fascia medio: una cantina di qualità richiede una spesa ragionevole, mentre la cena sul lago con prodotti di stagione può alzare leggermente il conto, ma rimane gestibile senza ricorrere a lussi eccessivi. Da Torino è più comodo prendere il treno verso Alba, scendere a Bra e poi noleggiare una macchina per la tratta finale; in alternativa, il servizio di autobus regionale collega direttamente Alba con Stresa, da dove un breve noleggio o un taxi consente di raggiungere Orta. Muoversi nei due punti è semplice: un’auto permette di girare tra le colline del Barolo e il borgo lacustre senza perdere orari, mentre una bicicletta elettrica è perfetta per esplorare le sponde di Orta in tranquillità.
Per vivere l’esperienza senza fretta occorre dedicare almeno due giorni: il primo per la visita delle cantine e una piccola degustazione guidata, il secondo per una passeggiata sul lago, pranzo in una trattoria tipica e, se il tempo lo permette, un giro in barca al tramonto. Una delusione comune è la folla che si raduna nei weekend di Pasqua: le cantine più famose richiedono prenotazioni anticipatissime e i ristoranti sul lago possono essere sovraccarichi, facendo aumentare i tempi di attesa. Inoltre, il parcheggio di Orta è ristretto e spesso occupato già al mattino.
Un consiglio fuori dalle guide è quello di chiedere alla cantina più piccola di Serralunga d’Alba di aprire una bottiglia di “Riserva di famiglia” riservata solo ai visitatori del laboratorio, senza etichetta, per assaporare un Barolo ancora più autentico. Sul lago, vale la pena prenotare una tavola al ristorante “La Rocca” in fondo al sentiero pedonale, dove il cuoco prepara una frittura di pesce di lago accompagnata da un bianco locale chiamato Erbaluce, una combinazione raramente proposta nei menu turistici. Con questi accorgimenti la primavera gastronomica diventa davvero memorabile.