Cala di Tuerredda: sabbia dorata e acque turchesi in primavera
Cala di Tuerredda in primavera regala sabbia dorata e acque turchesi che sembrano dipinte da un artista. Il periodo migliore per visitarla è tra aprile e giugno, quando il clima è mite e la folla ancora non ha invaso la baia. Per arrivarci si parte da Olbia, dove il bus regionale scende a Santa Teresa di Gallura; da lì è una camminata di trenta minuti lungo il sentiero costiero, oppure è possibile noleggiare una bicicletta elettrica o un motorino per coprire la distanza in pochi minuti. Se si preferisce la libertà dell’auto, la pista costiera porta al parcheggio di Tuerredda, ma è consigliabile arrivare presto perché i posti sono limitati.
Il budget è medio: il costo del trasporto pubblico è contenuto, il noleggio di una bici o di un motorino aggiunge qualche euro, e un pranzo al sacco o un panino da bar locale è sufficiente per nutrirsi. Una visita di mezza giornata è adeguata per godersi il sole, fare un tuffo e camminare lungo la scogliera; chi vuole dedicare più tempo alla fotografia subacquea o a una piccola escursione verso la grotta vicina può prolungare l’esperienza fino a tutto il pomeriggio.
Tra le cose da non perdere c’è il piccolo relitto sepolto nella sabbia, ideale per lo snorkeling, e la zona rocciosa a sinistra della baia, dove il sole si riflette sul fondale creando giochi di luce. Si dovrebbe evitare di stendere la tovaglia direttamente sulla roccia durante il pranzo, perché le zanzare sono particolarmente aggressive in questa zona al tramonto.
Un aspetto negativo è la mancanza di segnaletica lungo il sentiero; in caso di pioggia leggera il terreno può diventare scivoloso e poco definito. Un consiglio non presente nelle guide touristiche è di portare un contenitore di plastica rigida per raccogliere le conchiglie e i piccoli coralli, così da poter osservare la vita marina in riva senza disturbare l’ambiente. Inoltre, chi si avventura con la bicicletta dovrebbe fermarsi al vecchio faro per un panorama unico sulla costa, poco frequentato dai turisti.