Qual è il miglior tramonto di Santorini in aprile?
Il miglior tramonto di Santorini in aprile è quello che si osserva dal punto panoramico di Skaros, con il sole che si tuffa dietro le cupole bianche di Oia e la luce che accende il mare di un rosa quasi surrealista. Io ho già segnato questo spot nella lista dei “da non perdermi”, perché è l’unico dove le nuvole non rubano la scena e i turisti non si accalcano come sardine.
Per quanto riguarda il budget, direi che è medio: si può trovare una sistemazione confortevole a Fira o Imerovigli spendendo poco più di quanto si farebbe in una città di terra, mentre le lussuose ville sul mare rimangono nella categoria caro. Arrivare è semplice: volo diretto da Bologna a Santorini, poi autobus o scooter per spostarsi sull’isola. Io preferisco il scooter perché è flessibile e permette di evitare gli autobus affollati, ma anche il bus locale è affidabile per chi vuole risparmiare.
Due o tre giorni sono sufficienti per assaporare il tramonto, visitare Oia, fare un salto a Perissa e magari un’escursione al vulcano. Un giorno intero può bastare solo per il tramonto, se si vuole fare tutto con calma.
Il lato negativo è il vento di aprile, che può trasformare una serata romantica in una sfida contro una brezza da 30 nodi; inoltre le taverne più famose al tramonto tendono a gonfiare i prezzi, quindi è facile sentirsi truffati.
Un consiglio che non trovi nelle guide: porta una coperta leggera e stabilisciti sul muro di una vecchia casa di Fira poco prima del crepuscolo; lì il panorama è intimo, il rumore dei turisti è quasi inesistente e si può godere del tramonto in pace, magari con una playlist personale sullo smartphone.