🗺️ Itinerario

Camper lungo la Riviera del Conero: baia, borgo e tramonto

Sì, è possibile percorrere la Riviera del Conero in camper, fermandosi in una baia tranquilla, visitando un borgo di pietra e godendo un tramonto che sembra dipinto.

Giorno 1 – Arrivo e sistemazione. Partenza da Bologna in autostrada A14, poi uscita a Ancona e proseguimento sulla SS16 verso Sirolo. Il parcheggio attrezzato per camper si trova a circa 300 metri dal lungomare; è una zona a pagamento ma ben curata. Dopo aver scaricato la spesa al mercato del pesce di Sirolo, una passeggiata sul promontorio di Monte Conero offre viste mozzafiato. Tempo consigliato: mezza giornata. Budget complessivo: medio, considerando carburante, pedaggio e sosta.

Giorno 2 – Baia di Porto d’Ascoli. Si prosegue verso sud lungo la costa, con il camper parcheggiato nella piccola area di sosta di Porto d’Ascoli, meno frequentata rispetto alle baie più note. La spiaggia è di ghiaia fine, ideale per un bagno tranquillo. Il sentiero che collega la baia al faro è poco segnalato, ma porta a una vista panoramica rara. Tempo richiesto: due‑tre ore. Una delusione: il servizio di rifornimento di acqua potabile è limitato, quindi è meglio riempire le provviste a Sirolo.

Giorno 3 – Borgo di San Costanzo e tramonto a Portonovo. Dopo una breve sosta a San Costanzo per un caffè al bar di pietra, si prosegue verso Portonovo. Il camper si può parcheggiare nella zona “Area Sosta 2”, ma è consigliato arrivare prima del tramonto per assicurarsi lo spazio. Il tramonto dietro le scogliere è spettacolare, con il sole che scende lentamente tra le barche dei pescatori. Tempo totale: quattro ore, includendo visita al borgo.

Consiglio fuori dalle guide: al tramonto, accendere una piccola lampada a energia solare all’interno del camper e posizionarla sul tetto; la luce soffusa si riflette sull’acqua e crea un’atmosfera quasi magica, perfetta per scattare qualche ricordo senza disturbare gli altri campeggiatori.

In sintesi, per coprire baia, borgo e tramonto servono tre giorni, un budget medio e la disponibilità a gestire qualche limite di parcheggio e di acqua, ma la ricchezza dei paesaggi e la quiete dei piccoli villaggi compensano ampiamente.

1 Commento

per partecipare alla discussione

Non ci credo, pagare quel parcheggio per il camper è un furto per chi gira con lo zaino; spendi più di quanto ti risparmi rispetto al treno e a dormire in ostello. Inoltre la zona è sovraffollata in primavera, non c’è nemmeno tranquillità per la serata. Meglio buttarsi sui bus regionali e risparmiare un sacco.