Qual è il miglior itinerario per le dune di Merzouga in primavera?
Il miglior itinerario per le dune di Merzouga in primavera parte da una tappa a Rissani, per poi proseguire verso il deserto in quattro giorni, con una leggera escursione al tramonto e una notte sotto le stelle.
Parto sempre da Bologna, prendo un volo low‑cost verso Marrakech e, da lì, un collegamento interno per Errachidia; l’alternativa più pratica è il volo diretto per Ouarzazate, seguito da un trasferimento in minibus 4x4 verso Rissani. Da Rissani la strada è sterrata, ma le compagnie locali offrono veicoli con aria condizionata e guide esperte; il percorso è lungo circa 180 km, ma il paesaggio cambia rapidamente da oasi verdi a sabbia dorata.
Il budget varia: per chi vuole risparmiare basta dormire in un bivouac semplice e mangiare nei piccoli ristoranti di Rissani (economico); un livello medio prevede una tenda di lusso con servizio cena‑cuscenza in un campo ben organizzato; il caro è riservato a resort “glamping” con piscine riscaldate e sportelli per il cammello a disposizione 24 h.
Il tempo consigliato è di tre notti: il primo giorno per acclimatarsi a Rissani, il secondo per attraversare le dune con un tour guidato al tramonto, il terzo per una passeggiata all’alba e, se il morale è alto, una breve escursione a Khamlia, il villaggio dei cantanti gitani.
Un aspetto negativo è il vento impetuoso del mattino, che può spegnere il fuoco dei piatti tradizionali e rendere difficile accendere la lanterna della tenda. Inoltre, le strutture di accoglienza sono talvolta spartane: i bagni condivisi non hanno acqua calda e le docce sono a pressione minima, cosa da tenere conto se si è sensibili al comfort.
Un consiglio poco citato nelle guide è quello di portare una coperta di lana leggera e un sacco a pelo “a temperatura media”; le notti nel deserto scendono rapidamente sotto i 5 °C, e le strutture non forniscono coperture extra. Un altro trucco è chiedere al guidatore di fermarsi vicino a un piccolo pozzo di acqua salata: una breve immersione rinfrescante al tramonto è un vero toccasana per la pelle dopo una giornata di sole.
In sintesi, l’itinerario è gestibile con budget flessibile, richiede un po’ di organizzazione per gli spostamenti, ma regala un’esperienza indimenticabile di silenzio, sabbia e stelle, sempre con un pizzico di avventura mediterranea.