Lisboa in primavera: tram 28, pastel de nata e colpi di vento
Lisboa in primavera è un mix di tram 28 traballante, pastéis de nata a ogni angolo e venti che ti rubano il cappello prima ancora di chiedere il conto.
Giorno 1 – Arrivo e prima esplorazione
Arrivo in volo da Milano, atterraggio all’aeroporto di Portela, poi metro linea rossa fino a Rossio (10 min, biglietto unico €1,50). Dopo il check‑in, salto sul tram 28 dalla fermata Martim Moniz. Il tram è affollato come una lattina di sardine, ma scende nei quartieri più caratteristici: Graça, Alfama, Baixa. Prima tappa, Miradouro da Senhora do Monte per una vista panoramica (sì, anche con il vento che ti scompiglia). Pranzo veloce con pastel de nata in una pasticceria di Alfama – scegli quella in fondo al vicolo, la gente del turista non la nota. Pomeriggio, passeggiata nella Cattedrale di Lisbona, poi ritorno al centro con le “green cards” per i trasporti (costo settimanale €20). Budget: economico, totale giornaliero intorno a €45. Tempo necessario: 1‑2 giorni per le principali attrazioni.
Giorno 2 – Cultura e colpi di vento extra
Mattina, visita al Museu Nacional de Arte Antiga, poi metro fino a Belém per i famosi pastéis, ma attenzione: la fila è più lunga del fiume Tago. Pranzo “fast‑food” da una tasca di street‑food con bacalhau a preço di litro. Nel pomeriggio, giro in tram 15 verso il Parque das Nações, dove il vento è così forte da far volare i volantini dei souvenir. Delusione: il tram 15 è spesso in ritardo e il Wi‑Fi a bordo è più lento di una lumaca. Consiglio fuori guida: prenota una visita guidata notturna al Castelo di São Jorge con una birra artigianale locale, così la vista è migliore e il vento ti fa sembrare un eroe medievale. Budget medio per questa giornata, circa €70, perché la birra artigianale non è gratis. Tempo consigliato: 1 giornata intera.
Riepilogo budget complessivo: da €120 per un viaggio economico di due giorni, a €200 se si aggiungono qualche esperienza “costa”. Spostarsi: metro, tram e le famose “green cards” sono la soluzione più pratica. Tempo totale consigliato: 3‑4 giorni se si vuole respirare davvero la primavera lisboeta senza correre dietro al vento.