Tenerife in primavera: escursioni, vulcani e tapas da non perdere
Positivo. Tenerife in primavera è una combinazione vincente di escursioni, vulcani e tapas imperdibili.
PRO 1: Il clima è mite, con temperature intorno ai venti freschi e poca pioggia, ideale per camminare sul Teide senza il caldo estivo.
PRO 2: Le escursioni sono ben segnalate, dal sentiero di Masca alle colline di Anaga, e offrono panorami spettacolari senza la folla dell’estate.
CONTRO 1: I prezzi delle tapas nei ristoranti turistici di Los Cristianos restano alti, più cari rispetto a quelli dei villaggi di pescatori.
CONTRO 2: Il noleggio dell’auto può richiedere più tempo del previsto a causa delle code nei punti di ritiro dell’aeroporto.
Il budget è medio: una sistemazione in appartamento con cucina, un’auto a noleggio standard e pasti in locali tipici mantengono i costi sotto controllo. Per arrivare, il volo diretto dall’Europa atterra a Tenerife Sud; il modo più comodo per spostarsi è proprio l’auto, indispensabile per raggiungere i percorsi meno battuti. Una visita completa richiede almeno quattro giorni, così da coprire il Teide, Anaga e una giornata di relax sulla costa nord.
Un aspetto negativo è la segnalazione scarsa di bagni pubblici lungo il sentiero di Masca, che può creare disagio nei momenti di maggior affluenza. Un consiglio pratico fuori dalle guide: fare colazione al mercato di La Laguna, dove i panini con formaggio locale sono freschi e a buon prezzo, e poi prendersi il bus locale per il centro storico, evitando così il traffico del centro città.
consigliato per chi ama la natura, i panorami vulcanici e la cucina locale, senza rinunciare a qualche comfort.
sconsigliato se si preferisce una vacanza totalmente priva di spostamenti in auto o se si ha una bassa soglia di tolleranza per i prezzi dei ristoranti turistici.