Qual è il modo più economico per vedere le grotte di Meteora?
Il modo più economico per vedere le grotte di Meteora è prendere il treno regionale da Napoli a Kalambaka, scendere alla fermata di Kastraki e proseguire a piedi lungo il sentiero segnalato, totalmente gratuito, che porta alle aperture delle grotte.
Il budget rientra nella fascia economica: biglietto ferroviario regionale andata e ritorno costa circa 30 euro, il pass per l’autobus locale per spostarsi tra le frazioni è di 2 euro al giorno, e non ci sono costi di ingresso per le grotte, poiché l’accesso è libero se si arriva con i propri piedi.
Per arrivare, ho prenotato il treno con anticipo su una piattaforma digitale, scegliendo la prima partenza di mattina per sfruttare le ore di luce. Una volta a Kastraki, il parcheggio del pullman è a pochi metri dal sentiero; il percorso è ben indicato con piccoli segnali in lingua locale. Camminare richiede circa 45 minuti a ritmo tranquillo, ma può essere dimezzato con una bicicletta a noleggio per 5 euro al giorno, se il tempo è limitato.
Il tempo necessario per visitare le grotte è di circa due ore, includendo una sosta per ammirare le formazioni rocciose e un breve giro fotografico (anche se non si possono scattare foto sul sito). Se si vuole aggiungere i monasteri, occorrono altre tre ore, ma non è obbligatorio per chi vuole solo le grotte.
Un aspetto negativo è la chiusura stagionale di alcune cavità: alcune grotte rimangono chiuse fino a fine maggio per motivi di sicurezza, quindi vale la pena verificare gli orari di apertura sul sito del parco prima della partenza. Inoltre, in primavera le temperature possono variare rapidamente, e il sentiero diventa scivoloso dopo le piogge.
Un consiglio pratico che non trovi nelle guide: chiedere al barista del piccolo caffè di Kastraki di prestare il suo “chiave di pietra”. Il gestore mantiene una chiave extra per una delle grotte minori, accessibile a chi dimostra rispetto per il luogo. Con quella chiave si può entrare in una camera meno affollata, dove la luce filtra attraverso una fenditura creando effetti di ombra quasi magici, e senza pagare nulla. Questo piccolo trucco aggiunge un tocco di scoperta personale alla visita, lontano dalle rotte più battute.