Qual è il segreto per le calette nascoste di Santorini?
Il segreto per le calette nascoste di Santorini è arrivare prima dell’alba, quando la luce è morbida e i turisti non hanno ancora riempito le strade. Io ho programmato il viaggio per una mattina di aprile, con partenza dall’aeroporto di Santorini in taxi verso la zona di Perissa, poi ho noleggiato uno scooter per percorrere la costa in libertà. Il budget è medio: il volo da Bologna a Santorini costa intorno ai 150‑200 euro a tratta, il noleggio dello scooter è circa 25 euro al giorno e un pranzo in una taverna locale tra i 10 e i 15 euro. Per esplorare le calette più isolate bastano poche ore; una mezza giornata è sufficiente se si parte presto e si dedica tempo a camminare lungo i sentieri rocciosi. Una delusione è la scarsa segnaletica: molte piccole insenature non sono indicate su mappe turistiche e si rischia di perdersi se non si hanno le coordinate GPS. Un consiglio poco divulgato è quello di chiedere al pescatore di Ammoudi di indicarvi la “via dei gabbiani”, un sentiero di pietra che scende direttamente su una cala quasi privata, accessibile solo a piedi e quasi mai affollata. Portare con sé una borraccia è fondamentale, perché i punti di ristoro sono quasi inesistenti lungo quel tratto. Questo approccio permette di vivere l’autenticità della costa senza le folle tipiche dei luoghi più famosi.