Il deserto del Sahara in primavera: dune, oasi e luna
Sì, il Sahara in primavera regala dune scolpite, oasi segrete e notti illuminate dalla luna. Parto da Bologna con un volo verso Marrakech, poi un transfer in 4×4 fino a Merzouga, punto di accesso alle grandi dune di Erg Chebbi. L’itinerario proposto dura sette giorni, tempo sufficiente a immergersi senza correre.
Giorno 1 – Arrivo a Marrakech e partenza pomeridiana verso Merzouga. La notte si trascorre in un guesthouse economico, con cena a base di couscous. Trasferimento di circa 9 ore, strade sabbiose ma ben segnalate.
Giorno 2 – Alba in cammello sulle dune. Si parte all’alba, si attraversano le dune dorate e si arriva a un piccolo villaggio tuareg dove si prende il sole fino a mezzogiorno. Pomeriggio libero per esplorare le tracce di antichi caravanserragli. Ritorno al campo base per cena tradizionale.
Giorno 3 – Escursione verso l’oasi di Tissergate. Si percorrono 30 km di sterrato, si scopre una pozza d’acqua cristallina circondata da palmeti. Si passa il pomeriggio a nuotare, poi si visita il mercato locale per acquistare spezie. Pernottamento in un bivouac semplice.
Giorno 4 – Giornata di riposo e osservazione lunare. Dopo una colazione leggera, si resta al bivouac per godere del cielo limpido. La sera, la luna piena illumina le dune, creando un paesaggio quasi surreale. Si utilizza un telescopio portatile, ideale per avvistare la Via Lattea.
Giorno 5 – Trekking verso la zona di Fint. Si cammina per 20 km, si incontrano incisioni rupestri preistoriche e si scopre una piccola grotta con pitture naturali. Il ritorno avviene in 4×4 prima del tramonto, evitando di percorrere i sentieri al buio.
Giorno 6 – Visita al villaggio di Rissani e al mercato settimanale. Si trascorre la mattina a contrattare prodotti artigianali, si degusta il tè alla menta con i locali. Pomeriggio libero per acquistare souvenir e preparare il viaggio di ritorno.
Giorno 7 – Ritorno a Marrakech, volo per Bologna. Si conclude l’avventura con un breve stop nella capitale marocchina per assaporare un piatto di tagine prima di partire.
Budget complessivo: opzione economica circa 800 euro, includendo voli low‑cost, alloggio in guesthouse e bivouac, e pasti semplici; medio intorno a 1 500 euro, con sistemazioni più confortevoli e escursioni guidate; alto oltre 2 800 euro, per lodge di lusso, trasporti privati e attività premium.
Negativo: le temperature notturne possono scendere più del previsto, rendendo necessario un sacco a pelo di qualità superiore a quello tipico da campeggio estivo. Inoltre, la segnaletica stradale è a tratti poco chiara, soprattutto fuori dalle rotte turistiche più frequentate.
Consiglio fuori dalle guide: prima di partire, contattare un gruppo di Tuareg tramite una pagina di social media dedicata; organizzare un pranzo in una tenda familiare durante il Giorno 3 permette di conoscere storie autentiche e di gustare un piatto di “taguella” preparato da loro, esperienza impossibile da ottenere con i tour standard.