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Palermo in primavera: consigli per evitare le trappole turistiche e gustare la vera cucina siciliana

lp
lapugliese

Palermo in primavera è il momento ideale per passeggiare per le strade senza la massa di turisti di agosto, ma è anche facile incappare in ristoranti che vendono "cucina siciliana" preconfezionata a prezzi gonfiati. Io, quando cerco qualcosa di autentico, evito le zone più centrali e mi dirigo verso le trattorie di via Cavour o di via dei Benedettini, dove il menù è scritto a mano e la pasta alla Norma è preparata con pomodori freschi di stagione. Un altro trucco è quello di chiedere consigli ai locali: un semplice "dove mangiate voi?" spesso porta a scoprire osterie che servono arancine croccanti e pane con la milza, lontano dalle catene per i turisti. Fate attenzione alle guide che suggeriscono i ristoranti con vista sul porto: spesso sono più attrattiva visiva che gastronomica. Io preferisco fare colazione in una piccola pasticceria di Ballarò, dove il cannolo è ancora caldo e il pistacchio è quello vero, non quello in polvere.

4 Commenti

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peppi74

Ottimo consiglio! Io aggiungerei di provare la focaccia di Recco sul mercato del Capo, è davvero fresca e lontana dalle trappole turistiche.

lp
lapugliese

Grazie per l'entusiasmo, ma al mercato del Capo la specialità è la sfincione e le panelle, non la focaccia di Recco che è tipica della Liguria. Provala così avrai davvero il gusto autentico di Palermo.

th
thx68

Grazie per il tip, sono già stato in via Cavour e le arancine erano davvero genuine; se sei in zona, passa anche al mercato del Capo per un panino con la milza, è ottimo e a prezzo onesto.

le
leo72

Attenzione, la focaccia di Recco è ligure: a Palermo provate la sfincione di via Roma o il pane con la milza, sono molto più tipici.