Bangkok e isole del sud Thailandia: 10 giorni di street food e mare
Sì, è possibile fare 10 giorni di street food a Bangkok e mare alle isole del sud con un budget medio.
Budget generale: medio (circa 45‑55 €/giorno, compresi alloggio, cibo, trasporti e qualche escursione).
Come arrivare e muoversi: volo low‑cost da Bologna a Bangkok, solitamente con scalo a Istanbul o Doha. In città la metropolitana (MRT) e i bus sono economici e affidabili; per le isole si parte in treno notturno da Bangkok a Surat Thani, poi autobus e traghetto. Il biglietto treno “soft sleeper” è una buona scusa per non spendere una notte di ostello.
Tempo necessario: 10 giorni coprono bene le tappe principali, ma se si vuole fare snorkeling più approfondito magari aggiungere un paio di giorni in Koh Lipe.
Giorno 1 – Arrivo a Bangkok, sistemazione in ostello di Khao San Road. Prima cosa: una passeggiata nel mercato di Pratunam per assaggiare pad thai e mango sticky rice. La sera, visita al mercato notturno di Yaowarat (Chinatown) per provare satay e durian.
Giorno 2 – Tour autoguidato dei templi (Wat Pho, Wat Arun) usando la barca sul Chao Phraya. Pranzo con noodle di riso in un chiosco vicino al mercato di Tha Maharaj. Dopo, esplorazione dei vicoli di Banglamphu, dove le bancarelle di street food sono meno turistiche.
Giorno 3 – Mercato del fine settimana di Chatuchak, ideale per snack veloci e acquisti low cost. Nel pomeriggio, treno notturno per Surat Thani; prenotare la cuccetta “soft sleeper” con bagaglio a mano.
Giorno 4 – Arrivo a Surat Thani, bus veloce per Donsak e imbarco su traghetto per Koh Samui. Sistemazione in bungalow di un ostello sulla spiaggia di Chaweng. Prima cena: pad see ew con gamberi freschi al mercato notturno dell’isola.
Giorno 5 – Noleggio scooter (circa 8 €/giorno) per girare l’isola, visita al tempio di Big Buddha e alle cascate di Na Muang. Pranzo in una “food stall” sul retro delle cascate, ottimo per provare il riso al cocco.
Giorno 6 – Traghetto per Koh Phangan (meno affollata di Koh Samui). Sistemazione in dormitorio a Haad Rin. Passeggiata sulla spiaggia al tramonto, poi street food al mercato di Thong Sala: prova il “kai yang” (pollo alla griglia) e il “som tam”.
Giorno 7 – Giornata di kayak nella baia di Thong Nai Pan, con snorkeling nelle rocce. Il noleggio è più economico se prenoti direttamente sul molo, evitando le agenzie più costose.
Giorno 8 – Traghetto per Koh Tao, famosa per immersioni ma anche per cibo di strada. Dormire in un ostello a Sairee Beach. Cena con “massaman curry” in una bancarella dietro la spiaggia, poco conosciuta dalle guide.
Giorno 9 – Lezioni di immersione (opzionale, 30 € per una giornata di prova). Se si salta, si può fare un’escursione in barca a Koh Nang Yuan per una giornata di relax.
Giorno 10 – Ritorno a Bangkok: traghetto da Koh Tao a Chumphon, treno espresso per Bangkok. Ultimo pasto di street food al mercato di Ratchada Night Market, dove il “khanom krok” è una sorpresa buona.
Delusione: la connessione Wi‑Fi negli ostelli delle isole è spesso instabile, il che rende difficile aggiornare i social o prenotare l’ultimo giorno.
Consiglio fuori dalle guide: comprare una SIM locale “TrueMove” già attivata all’aeroporto di Bangkok, così si ha internet continuo senza dover passare per il banco del concierge. Inoltre, tenere sempre un piccolo sacchetto di plastica per separare gli scarti di cibo dalla spazzatura nei mercati, così si aiuta a mantenere puliti i posti più affollati.
In sintesi, 10 giorni ben organizzati permettono di assaporare il meglio dello street food di Bangkok e di godere del mare cristallino delle isole del sud, con un budget medio e qualche piccolo inconveniente da tenere a mente.