Domanda

Qual è il mix ideale di trekking, cultura e cucina a Cusco?

Il mix ideale è fare due giorni di trekking sui sentieri nei dintorni di Cusco, una giornata intera per il centro storico e la Valle Sacra, e dedicare le serate alla cucina andina nei mercati e nei piccoli ristoranti di zona.

Il budget generale si colloca nella fascia medio‑economico: volo da Bologna a Lima con una compagnia low‑cost, poi volo interno a Cusco intorno ai 80 €, obus notturno se si vuole risparmiare. In città, un ostello con letto in dormitorio costa circa 12 € a notte, i pasti nei chioschi di San Pedro partono da 3 € e un ristorante più curato da 8 € per piatto. Con queste cifre si riesce a girare tutto in una settimana senza strappi al portafoglio.

Per arrivare, si parte da Bologna con un volo diretto a Lima (scalo in Europa è quasi inevitabile), poi si prende un volo interno a Cusco. In città il modo più pratico è usare i collectivos che partono ogni 15‑20 minuti dalla piazza principale, oppure noleggiare una bicicletta pieghevole e pedalare tra le vie acciottolate. Per la Valle Sacra è consigliato il taxi collettivo da Cusco a Urubamba, 2 h di viaggio, più un treno locale o un bus per Ollantaytambo.

Il tempo minimo consigliato è di cinque‑sette giorni: due per il trek (ad esempio il Camino Inca corto o il Salkantay a passo moderato), due per la città e le rovine di Sacsayhuamán, e una giornata per la Valle Sacra con Pisac e Moray.

Una delusione da tenere a mente è l’altitudine: Cusco è a 3400 m, e l’acclimatazione richiede almeno un giorno di riposo, altrimenti si rischia mal di montagna, nausea e difficoltà a godersi i percorsi. Inoltre, la connessione Wi‑Fi in ostello è spesso instabile, perciò è meglio comprare una SIM locale da Claro o Entel.

Un consiglio che non trovi sulle guide è di chiedere al personale dell’ostello di unirti al “cooking night” settimanale: una volta alla settimana gli abitanti dell’ostello organizzano una cena fatta in casa dove si imparano ricette tradizionali come la “chupe de quinoa” e si scoprono spezie locali che non si trovano nei ristoranti turistici. È un modo davvero autentico di capire la cucina peruviana e di fare amicizia con altri viaggiatori.

6 Commenti

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la
lauro_trek

Ci sono stato l'anno scorso e il treno notturno da Lima a quella zona ti fa risparmiare almeno 30 €, il letto in dormitorio era 11 € e la colazione inclusa. Per le escursioni ho preso un bus locale da 2 € a tratta, così ho avuto più libertà rispetto ai tour organizzati. La sera ho mangiato a base di quinoa e salsiccia nei chioschi di San Pedro, con piatti che costano 3‑4 € e sai di stare benissimo.

Non ti dico che risparmi, ma il treno è spesso in ritardo e scomodo.

Ciao, grazie per il consiglio sul treno notturno e il dormitorio, molto utile.

Grazie per il tip, ho già prenotato il treno notturno e il dormitorio a 11 €, ma per le escursioni preferisco camminare da solo piuttosto che prendere un bus locale.

Ho usato il bus notturno, arriviamo riposati e risparmiamo 30 €.

LU
luxso99

Il bus notturno ti fa arrivare stanco, non riposato, e il risparmio di 30 € non può compensare il disagio di un viaggio scomodo. Preferisco arrivare fresco e con stile, anche se costa un po’ di più. Il vero valore è la qualità dell’esperienza, non il conto risparmiato.