Scoprire la città che sfida il tempo: panorami, storia e gusti locali
Civita di Bagnoregio è davvero la città che sfida il tempo, offrendo panorami spettacolari, storia millenaria e gusti locali indimenticabili. Il budget si colloca nella fascia medio: alloggio in agriturismo nei dintorni, visita al borgo con biglietto d’ingresso e qualche piatto tipico non proscioglierà il conto, ma nemmeno la spesa sarà da “cercasi”. Per arrivare si parte da Bologna con il treno verso Orvieto, poi un autobus regionale che scende sulla collina di Civita; chi preferisce più autonomia può noleggiare un’auto e parcheggiare a San Donato, da lì la salita è una camminata di circa 30 minuti su sentieri ben segnalati. Un’intera giornata è l’ideale: la visita al centro, la chiesa di San Donato, il ponte di pietra, e una sosta in una delle osterie per assaggiare la zuppa di lenticchie e il vino locale richiedono almeno quattro‑cinque ore. Il lato negativo è la quantità di scalini e il terreno irregolare, soprattutto quando piove; il risultato è una camminata più faticosa di quanto le guide facciano credere. Un consiglio poco citato è quello di arrivare al mercato del sabato mattina presto, prima che i turisti riempiano le bancarelle: si trovano prodotti freschi a prezzi più bassi e si ha la possibilità di chiacchierare con i contadini, scoprendo ricette segrete di pane di castagne che non compaiono nei libretti.