Weekend low cost in Valencia: tapas, arte e spiaggia
Positivo: è assolutamente fattibile organizzare un weekend low cost a Valencia, tra tapas economiche, arte gratuita e una spiaggia a portata di metro.
PRO
CONTRO
Il budget rimane nella fascia economica se si prenota un volo low cost da Milano o Roma, si sceglie un ostello in zona Ruzafa e si utilizza la rete di metropolitana per tutti gli spostamenti. Un volo diretto costa intorno ai 30‑40 €, il letto in ostello tra i 12 e i 18 € a notte, e i pasti di tapas tra i 3 e i 5 € per piatto, quindi la spesa totale per due giorni si aggira sui 120‑150 €.
Arrivare è semplice: dall’aeroporto El Altet partono autobus A‑metropolitan e tram che arrivano in centro in 20 minuti; in alternativa, il treno Euromed collega Valencia con la costa mediterranea in circa un’ora.
Per visitare le principali attrazioni bastano due giorni: una giornata per il centro storico, la Città delle Arti e delle Scienze (con l’opzione di visitare solo gli spazi esterni gratuiti) e una seconda per la spiaggia, il quartiere del Carmen e il parco naturalistico di Albufera, dove si può fare una passeggiata in barca al tramonto.
Delusione: la terrazza panoramica del Miguelete ha un biglietto d’ingresso più alto del previsto, e la vista non giustifica il costo se si è già riusciti a vedere la città dall’alto con il funicolare gratuito del Turia.
Consigliato per chi ama l’arte urbana, le tapas genuine e non ha problemi a condividere letto in ostello.
Sconsigliato se il piano prevede di visitare tutti i musei a pagamento o se la tranquillità assoluta sulla spiaggia è imprescindibile.