Le Langhe in primavera: vini, castelli e percorsi per famiglie
Le Langhe in primavera offrono una combinazione di vini, castelli e percorsi perfetti per le famiglie. Da Bologna è possibile partire con il treno regionale verso Asti, poi un breve collegamento bus o un’auto a noleggio; la tratta in auto richiede circa due ore e permette di fermarsi in diverse cantine lungo la Strada del Barolo. Il budget si colloca nella fascia medio: alloggio in agriturismo con colazione inclusa intorno ai 80‑100 euro a notte, pasti tipici fra i 15 e i 25 e degustazioni di vino di 10‑20 euro a bottiglia, ma è possibile scendere a prezzi più economici scegliendo B&B fuori dai centri più turistici.
Per un itinerario completo servono tre‑quattro giorni: un giorno dedicato ai vigneti del Barolo, un altro al Castello di Grinzane Cavour e al suo museo, e un terzo per i sentieri facili tra le colline, adatti ai bambini, con qualche sosta a Bra per il famoso mercato del tartufo. Un punto da non perdere è la visita guidata al piccolo museo del tartufo a Monforte d'Alba, dove i bambini possono partecipare a un laboratorio di degustazione senza costi aggiuntivi. Da evitare è l’orario di punta del weekend nei vigneti più famosi, quando le code per le degustazioni possono superare i due‑tre ore e i parcheggi diventano caotici.
Una delusione che ho riscontrato è la scarsa segnaletica di alcuni sentieri secondari, meno curati e a volte chiusi per lavori agricoli. Un consiglio poco citato nelle guide è quello di prendere il bus locale per la fermata “Castelletto d'Erro” e camminare 10 minuti in una valle nascosta, dove si trova un antico frantoio ad acqua che apre solo la mattina e offre degustazioni gratuite di olio novello. Questo piccolo angolo permette di sfuggire alla folla e di vivere l’autenticità delle Langhe in primavera.