Il lato nascosto dell'Irlanda del Nord: castelli abbandonati
Il lato nascosto dell’Irlanda del Nord è davvero popolato da castelli abbandonati che sembrano usciti da un film gotico. Ho deciso di organizzare un viaggio di tre giorni in aprile, partendo da Belfast con un treno regionale che mi porta direttamente a Coleraine; da lì, un autobus locale arriva a Magherafelt, punto di partenza per la visita di Dunluce, Castello di Dungannon e l’antico maniero di Carrickfergus, ormai in rovina. Il budget si colloca nella fascia medio: il trasporto ferroviario e gli autobus costano poco, mentre l’alloggio in guesthouse di zona è ragionevolmente economico; le spese extra si limitano al cibo locale, ancora a buon mercato. Per vedere i tre castelli in modo tranquillo occorrono almeno due giorni di cammino e qualche ora di auto a noleggio per gli spostamenti più isolati; un giorno è sicuramente insufficiente se si vuole esplorare anche i dintorni. Un aspetto negativo è la segnaletica quasi inesistente nei pressi di Dunluce, dove il sentiero è spesso coperto da erba alta e può far perdere l’orientamento; una mappa offline scaricata in anticipo risolve il problema. Il consiglio che non trovi nelle guide è di programmare la visita al tramonto di Dungannon durante il periodo di bassa marea: la luce dorata illumina le rovine e la sabbia scopre un vecchio ponte di pietra che normalmente è sommerso, offrendo una foto perfetta e un’atmosfera quasi surreale. Inoltre, chi porta una torcia a lunga durata scopre piccole cappelle scavate nella roccia, quasi dimenticate, che aggiungono un tocco di mistero alla scoperta.