Isola di Creta: sentieri nascosti, cucina casalinga e spiagge segrete
Creta offre sentieri nascosti, cucina casalinga e spiagge segrete, e la risposta è sì, è possibile scoprirli tutti con un po’ di spirito d’avventura. Ho pensato a un budget medio: voli low‑cost per Heraklion, alloggio in pensioni o B&B di zona, e pasti in taverne a gestione familiare. Per arrivare, il modo più pratico è prendere un volo diretto da Bologna a Heraklion; dall’aeroporto, un noleggio auto o il servizio autobus regionale permette di spostarsi lungo la costa e verso l’entroterra. Una settimana intera, appena dieci giorni, è il tempo ideale per percorrere i sentieri di Sfakia, gustare la colomba di galaktoboureko in un villaggio di montagna e dedicare due giornate a spiagge nascoste come Seitan Limania e Red Beach.
Una delusione che ho riscontrato è la segnaletica a volte scarsa sui sentieri più isolati: in alcuni tratti è facile perdersi se non si porta una mappa cartacea. Inoltre, le spiagge più famose sono affollate anche a primavera, quindi il senso di scoperta può svanire rapidamente.
Un consiglio fuori dalle guide: prendere una bottiglia d’acqua filtrata e, dal porto di Chora Sfakion, prendere la piccola barca che porta a Loutro. Qui, oltre a fare il trekking lungo la gola di Imbros, il pescatore del villaggio offre dakos preparato con pane appena sfornato e pomodori locali, senza chiedere nulla in più. Un’esperienza autentica che rende la visita davvero memorabile .