Scandinavia green: trekking in Svezia con zero plastica
Sì, è possibile fare trekking in Svezia senza usare plastica, ma serve una buona dose di organizzazione. Partendo da Firenze, il modo più comodo è volare a Stoccolma con una compagnia low‑cost e poi prendere un treno diretto a Malmö; da lì, gli autobus regionali collegano le città di Göteborg e Oslo, e la rete di “tåg” copre le aree più remote della Lapponia. Il budget si colloca nella fascia medio: biglietto aereo e treni più o meno 300 €, alloggio in ostelli o cabine di campeggio ecologiche intorno ai 30 € a notte, e il cibo da ricaricare con contenitori riutilizzabili. Per un’esperienza completa servono almeno otto giorni: tre per il percorso costiero di Kungsleden, due per le foreste di Småland, e tre per le isolette dell’arcipelago di Gotland. Un aspetto negativo è la scarsa segnaletica in alcune parti del sentiero, che può far perdere tempo e aumentare la frustrazione. Un trucco poco citato nelle guide è quello di scaricare le mappe offline su “Kompass” prima di partire e di portare una borraccia in acciaio con filtro integrato: così si può riempire d’acqua da fontane pubbliche senza ricorrere a bottiglie monouso. Inoltre, è utile chiedere nei rifugi locali se hanno “pani senza confezioni” da condividere; spesso i cuochi accettano di riempire sacchetti di stoffa con pane fresco, riducendo al minimo i rifiuti.