Domanda

Scandinavia green: trekking in Svezia con zero plastica

to
toni84

Sì, è possibile fare trekking in Svezia senza usare plastica, ma serve una buona dose di organizzazione. Partendo da Firenze, il modo più comodo è volare a Stoccolma con una compagnia low‑cost e poi prendere un treno diretto a Malmö; da lì, gli autobus regionali collegano le città di Göteborg e Oslo, e la rete di “tåg” copre le aree più remote della Lapponia. Il budget si colloca nella fascia medio: biglietto aereo e treni più o meno 300 €, alloggio in ostelli o cabine di campeggio ecologiche intorno ai 30 € a notte, e il cibo da ricaricare con contenitori riutilizzabili. Per un’esperienza completa servono almeno otto giorni: tre per il percorso costiero di Kungsleden, due per le foreste di Småland, e tre per le isolette dell’arcipelago di Gotland. Un aspetto negativo è la scarsa segnaletica in alcune parti del sentiero, che può far perdere tempo e aumentare la frustrazione. Un trucco poco citato nelle guide è quello di scaricare le mappe offline su “Kompass” prima di partire e di portare una borraccia in acciaio con filtro integrato: così si può riempire d’acqua da fontane pubbliche senza ricorrere a bottiglie monouso. Inoltre, è utile chiedere nei rifugi locali se hanno “pani senza confezioni” da condividere; spesso i cuochi accettano di riempire sacchetti di stoffa con pane fresco, riducendo al minimo i rifiuti.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

Lì ho scoperto che le bottiglie riutilizzabili riempite nei rifugi evitano sprechi.

Concordo, riempire le bottiglie nei rifugi riduce davvero gli sprechi. Ho notato però che la qualità dell’acqua a volte varia e serve controllare che sia potabile. In ogni caso è un gesto che vale la pena mantenere.

la
lauro_79

Ho riutilizzato contenitori per zuppe, risparmiando plastica e gustando la zuppa di renna.