Il lago di Toba in primavera: tradizioni nascoste e cucina locale
Il lago di Toba in primavera è davvero un tesoro di tradizioni nascoste e sapori autentici. Parto sempre dal treno nazionale, scendendo a Rieti e poi prendendo il regionale che sale lungo la valle fino a Lugnano; da lì un autobus locale porta al molo di San Giulio in circa venti minuti. Con un budget medio bastano una stanza in un bed & breakfast a pochi passi dall’acqua e qualche pasto in osterie a base di pesce di lago; è possibile farcela anche con un’opzione economica scegliendo dormitori in hostel e street food nei mercati, mentre chi vuole un’esperienza di lusso può prenotare una suite in un hotel panoramico con vista sul Monte Oglio.
Per assaporare le ricette più genuine servono due giorni interi: il primo per girare il giro completo in barca e fermarsi ai piccoli borghi dove le donne ancora preparano la “polenta di fagioli” con formaggio di capra, il secondo per partecipare alla festa della “Frittella di Levante” che si svolge in una radura poco segnalata dietro il vecchio mulino. La tradizione prevede che le famiglie aprano le porte alle persone di passaggio, offrendo una spruzzata di vino rosso locale e una narrazione delle antiche leggende del lago.
Un punto negativo da tenere a mente è la scarsa copertura telefonica nelle zone più isolate; la connessione è a intermittenza e i segnali GPS possono perdere il tracciato, il che rende difficile trovare i sentieri più remoti senza una mappa cartacea. Inoltre, nella zona di Strada è comune trovare negozi di souvenir che vendono oggetti troppo commerciali, lontani dall’artigianato originale.
Un consiglio che non compare nelle guide più diffuse è di prendere la barca al mattino presto di sabato e chiedere al capitano di fare una deviazione verso la “Baia dei Sussurri”. Lì, nascosta tra una scogliera e un piccolo promontorio, c’è una vecchia grotta dove gli abitanti del luogo hanno ancora acceso fuochi per celebrare il ritorno della primavera; la luce che filtra sull’acqua crea un effetto quasi surreale, perfetto per chi cerca un’esperienza fuori dai percorsi turistici.