Bled in primavera: sentiero intorno al lago, castello e gusti locali
Il sentiero intorno al lago, il castello e i sapori locali di Bled in primavera sono un mix perfetto di natura, storia e cucina.
Giorno 1 – Arrivo, giro del lago e pranzo tipico
Parto dal treno per Ljubljana, poi prendo il bus diretto per Bled; il viaggio dura circa tre ore e il biglietto è un prezzo medio per il trasporto pubblico. Una volta in centro, il bus locale scende proprio davanti al parcheggio del lungolago, da lì inizio a piedi. Il percorso circolare è segnalato con frecce gialle, si completa in circa due ore e offre punti di vista sul lago ancora coperto da una leggera foschia primaverile. Dopo il giro, prendo la piccola barca a remi per l’isola di Bled; la traversata dura dieci minuti e la tariffa è contenuta. Sull’isola mi fermo al ristorante che serve il famoso “kremšnita” e una zuppa di funghi di montagna. Il pranzo costa poco se si sceglie il menù del giorno, così il budget totale della giornata rimane nella fascia economica.
Giorno 2 – Castello di Bled, escursione leggera e cena locale
Il secondo giorno inizio con la funicolare che sale al Castello di Bled; la vista dalla terrazza è spettacolare, ma è importante sapere che la funicolare chiude prima dell’ultimo treno, quindi è meglio partire entro le tredici. La visita al museo e alla torre richiede un’ora e mezza, il biglietto è di media spesa. Dopo il castello, scendo e prendo una bicicletta a noleggio (costo medio) per un breve tratto sul sentiero che collega il lago al villaggio di Radovljica, dove c’è una piccola degustazione di formaggi di capra e miele di montagna, non menzionata nelle guide più popolari. Il ritorno a Bled avviene con la stessa bici; la pista è poco affollata in primavera, ma occasionalmente può essere scivolosa a causa del ghiaccio residuo. Per cena scelgo una taverna che serve il “žlikrofi” (ravioli tradizionali); il prezzo è nella fascia medio, ma la qualità ne vale la pena.
Budget complessivo
Economico se si privilegia il trasporto pubblico, il pranzo in un locale semplice e l’alloggio in ostello; medio includendo la funicolare, il noleggio bici e una cena più curata; caro se si opta per hotel boutique e ristoranti stellati.
Aspetto negativo
Il numero di turisti in primavera è in crescita e le code alla funicolare possono allungare i tempi di visita, soprattutto nei weekend.
Consiglio fuori dalle guide
Prima della partenza, scaricare l’app locale che segnala le fontanelle d’acqua potabile lungo il sentiero; così si può riempire la borraccia senza spendere soldi per bottiglie e si riduce l’impatto ambientale.