Quali spiagge segrete di Bali esplorare in primavera 🌊?
Le spiagge segrete di Bali da esplorare in primavera sono Pasir Putih a Amed, Soka Beach vicino a Candidasa, e la piccola insenatura di Green Bay a Nusa Lembongan.
Ho scoperto Pasir Putih grazie a un blog locale; è una striscia di sabbia bianca quasi invisibile dal mare, raggiungibile con un sentiero di roccia stretta. Amed è ben collegata con autobus dal centro di Bali (Denpasar) e da lì un breve giro in moto o scooter ti porta al parcheggio più vicino. Da lì, una camminata di 15 minuti su un sentiero non segnalato ti porta al punto d’ingresso. Lì la tranquillità è totale, ma il roccioso fondale rende difficile nuotare per chi non è abituato alle correnti.
Soka Beach è un piccolo golfo nascosto tra due scogliere di calcare, spesso trascurato dai tour di gruppo. L’unico modo per arrivarci è noleggiare una moto e percorrere la strada costiera di circa 30 km, con una curva a ferro di cavallo che può spaventare i meno esperti. Una volta arrivati, la sabbia è fine e il mare è limpido, ideale per snorkeling leggero. Il tempo consigliato è una mezza giornata, così da non rischiare di rimanere al buio quando il sole tramonta dietro le scogliere.
Green Bay a Nusa Lembongan è accessibile con un traghetto veloce da Sanur; una volta sull’isola, un piccolo motorino elettrico ti porta al punto di sosta dove una piccola barca ti porta alla baia. Qui l’acqua è incredibilmente turchese e le rocce creano un’ottima zona per osservare i pesci di barriera. Il punto negativo è la mancanza di servizi: non ci sono bagni né punti di ristoro, quindi è fondamentale portare acqua e snack.
Il budget complessivo è medio: il volo per Bali è nella fascia media, il noleggio di scooter o moto costa poco, e le barche di collegamento a Nusa Lembongan sono economiche se prenotate in anticipo. Per vedere le tre spiagge in modo tranquillo occorrono almeno quattro giorni, così da avere margine per gli spostamenti e per godersi ogni luogo senza fretta.
Un consiglio poco citato nelle guide è quello di partire per Pasir Putih all’alba, perché la luce dorata rende l’acqua quasi trasparente e il vento è più lieve, permettendo di raggiungere il punto più remoto del sentiero prima che la folla di pescatori locali arrivi. Questo momento è perfetto per registrare suoni ambientali e per sentirsi davvero in isolamento.