Scopri la Costa dei Sassi in Sicilia: spiagge, grotte e cucina
La Costa dei Sassi è il posto giusto per chi vuole combinare mare, grotte e piatti di pesce con un tocco di storia rocciosa. Io ho programmato il viaggio per aprile, quando il clima è mite, le spiagge non sono ancora affollate e le temperature dell’acqua cominciano a salire sopra i 18°C. Arrivare è più semplice di quanto si pensi: dal treno Bologna‑Roma‑Palermo, poi un treno regionale fino a Cefalù e da lì un autobus locale che ferma a Castellammare del Golfo, Scopello e a Capo d’Orlando, tutti punti principali della Costa dei Sassi.
Il budget è decisamente nella fascia medio: un ostello a Cefalù costa intorno ai 20‑25 € a notte, una camera doppia in un B&B a Scopello sale a 45‑55 € e i pasti sono ragionevoli, con piatti di pesce fresco a 12‑15 € nei ristoranti di mare. Se si vogliono risparmiare i panini da take‑away e i mercati locali sono una buona alternativa. In totale, per tre giorni di viaggio, il conto sale a circa 180‑220 € includendo trasporti, alloggio e cibo.
Il tempo necessario per vedere tutto è di due‑tre giorni: una giornata per esplorare le spiagge di Scurati e della Tonnara, un’altra per le grotte di Capo d’Orlando (si può fare una piccola escursione in kayak, molto più economica del tour organizzato) e l’ultimo pomeriggio per assaggiare la cucina di Scopello, soprattutto i filetti di spada alla griglia. Cosa non perdere? La riserva naturale di Capo d’Orlando, dove le scogliere a strapiombo regalano tramonti spettacolari, e il ristorante “La Tonnara” che serve la pasta con le sarde freschissime, una vera delizia.
Cosa evitare? Il parcheggio dietro la spiaggia di Scurati è quasi sempre pieno e i cartelli di divieto ti lasciano a piedi, quindi meglio arrivare con un po’ di anticipo o cercare un parcheggio più distante e camminare un po’. Un’ulteriore delusione è la segnalazione di “tour in barca” per le grotte: spesso la barca parte con pochi passeggeri e non vale il prezzo richiesto. Il trucco che ho scoperto, non scritto in nessuna guida, è portare una borraccia d’acqua e una piccola torcia: molte delle grotte più piccole hanno ingressi bassi e una luce naturale quasi inesistente, ma con una torcia si può esplorarle tranquillamente senza pagare il biglietto extra. In più, la borraccia ti salva dal prezzo esorbitante delle bevande in bar sulla spiaggia. In sintesi, la Costa dei Sassi è un mix di natura selvaggia, mare cristallino e cucina autentica, perfetta per un viaggio low‑mid budget, basta solo pianificare bene gli spostamenti e tenere a mente i piccoli inganni locali.