Weekend romantico a Palermo 48 ore: dove dormire e mangiare?
Per un weekend romantico a Palermo in 48 ore scegli un ostello boutique in centro per dormire e punta ai ristoranti di street food e a una trattoria di pesce per mangiare.
Partendo da Bologna è comodo prendere il treno diretto a Palermo, arrivando in circa 9 ore con un cambio a Firenze; il biglietto costa medio, ma prenotando con anticipo si scende su un prezzo economico. Una volta in città, la rete di autobus ATPA e il tram (linea 1) permettono di spostarsi in pochi minuti, anche con le valigie basse. Il centro storico è facilmente percorribile a piedi, quindi non serve noleggiare scooter se si vuole risparmiare.
Con due giorni a disposizione si può coprire il quartiere Kalsa, la Cattedrale, il mercato del Capo e una passeggiata sul lungomare di Mondello al tramonto. Il primo giorno è perfetto per una visita al Palazzo dei Normanni e alla Cappella Palatina, poi cena al "Focacceria del Giardino" per assaggiare arancine e pane con la milza. Il secondo giorno si può dedicare a una gita in barca dal porto per vedere la costa da mare e poi pranzo al "Ristorante da Vittorio" nel quartiere Borgo Vecchio, dove il pesce è fresco e le porzioni generose.
Il budget complessivo è medio: ostello circa 30 €/notte, pasti 20‑30 € al giorno, trasporti 15 € totali. Un punto negativo è la connessione Wi‑Fi di alcuni ostelli, a volte lenta e instabile, quindi è meglio portare un hotspot personale.
Un consiglio poco citato nelle guide è di prendere il tram 1 verso il porto al pomeriggio e scendere a "Piazza Marina" per un aperitivo al tramonto, perché la vista sul mare è quasi vuota di turisti e il locale "Bar del Faro" serve cocktail a base di agrumi locali a prezzi onesti. Questo piccolo angolo regalano un’atmosfera intima perfetta per una coppia.